Il mondo della comunicazione digitale e non è in questi giorni in grande fermento. Studi, Osservatori e Ricerche continuano a mettere in evidenza l'importanza per le aziende di realizzare vere e proprie campagne multicanale, in grado di fare leva su diversi mezzi per raggiungere differenti target. Nei giorni scorsi, l'Osservatorio Multicanalità del Politecnico ha messo bene in evidenza questo fenomeno e, oggi, presentiamo una ricerca che sottolinea come mix pubblicitari tra differenti media con un ruolo sempre più significativo della rete possono contribuire a incrementare il ritorno sugli investimenti. I risultati della ricerca sono disponibili a questo indirizzo, ma ho chiesto a Massimo de Magistris di dare il suo punto di vista sui temi caldi della multicanalità e su quanto emerge dalla ricerca Media Meshing.
Buona visione
Ciao a tutti eccomi di nuovo con il secondo appuntamento sulle novità hardware che i produttori di PC stanno presentando con l'arrivo di Windows 7. Dopo Samsung, oggi è il turno di HP e in particolare di Mariangela che ci parla a fondo delle caratteristiche touch di HP TouchSmart, abilitate proprio da Windows 7. Buona visione!
1...9...90 non sono misure di abbigliamento , ma secondo gli esperti i numeri che rappresentano sinteticamente il peso indicativo della contribuzione spontanea ai conetuni presenti sul web nella rete globale di internet; spiego meglio: per 1 persona che scrive e posta contenuti, in media 9 commentano e 90 leggono solamente. Ciononostante, il valore della condivisione delle idee è molto alto e ormai riconosciuto infatti molti parlano di intelligenza condivisa in rete che supera ogni barriera, organizzativa e culturale.
Perchè è così difficile fare emergere nelle organizzazioni di business le idee e la cratività delle persone? Spesso, al di la delle bariere organizzative, la mancanza di semplici e pervasivi strumenti di condivisione delle informazioni aggiunge ulteriori blocchi al fluire spontaneo della innata creatività ed al naturale desiderio di condivisione delle persone. SharePoint insieme con Office abilita la condivisione dei documenti e delle idee con strumenti di Enterprise Content Management e Web content Management alla portata di tutti, perchè inseriti in Office, che con la versione 2010 è anche web.
Scrivi in Word, condividi immediatamente il documento o il post sul blog, scrivi su una Wiki page, vedi i colleghi che sono online e, ancora, cerca le persone con cui comunicare e amplia la tua rete dei colleghi con cui confrontare le proprie idee e condividere esperienze. Questo ed altro diventa semplice come quello che si fa in Internet con i propri contatti privati.
Il valore delle idee e delle persone sono la proprietà intellettuale di ogni organizzazione e la rendono unica, differente da tutte le altre. Questo valore deve emergere e creare nuovo valore per il business. La velocità di fruizione delle informazioni e la libertà di creazione e condivisione permette ad una organizzazione senza troppe barriere, almeno nel mondo virtuale, di avere più successi nel mercato globale. Liberare le informazioni e le persone da schemi organizzativi troppo vincolati al passato e sovrapporre una nuova struttura più creativa permette di essere più efficaci nel business.
Diamo alle persone strumenti a cui sono già abituati, che non necessitano di training, Office 2010 e Sharepoint 2010 hanno lo stesso front end, basato sula barra multifunzione (Ribbon), che da una esperienza unica nel panorama degli strumenti per la gestione e condivisione delle informaizioni.
Alla SharePoint & Office conference 2010 ci sono molti esempi di soluzioni che possono essere adottati da organizzazioni di ogni settore e dimensione, che permettono di fare emergere e salvaguardare il valore della propria proprietà intellettuale rapprensentata dalle idee delle persone. Non mancare alla http://www.sharepointconference.it/
Due anni passano in un lampo. Due anni in cui su MClips un po' alla volta ci siamo raccontati, ci siamo aperti alla blogosfera e ai Social Media. Rispetto all'anno passato, mi sento di dire che abbiamo cercato di seguire maggiormente i vostri consigli, provando ad utilizzare un linguaggio diverso e più adatto ad un blog e cercando di spostare il focus di quanto raccontiamo sulle nostre esperienze. Rispetto allo scorso anno, i colleghi blogger sono ora passati da sessanta a più di ottanta.
Come ho sempre sostenuto, quando ho avuto modo di incontrare alcuni di voi, con MClips non abbiamo e non avremo mai ambizioni di classifica. Forse però se ora MClips è tra i 500 blog più seguiti, è grazie sia ai miei colleghi, che hanno dimostrato una grande voglia di aprirsi e condividere il proprio lavoro quotidiano sia a voi che ci seguite e che ci aiutate ad alimentare la discussione. Grazie davvero.
Abbiamo imparato a conversare secondo voi? Cosa potremmo fare di più e meglio? Ogni ulteriore suggerimento da parte vostra sarà prezioso per noi!
Nei prossimi giorni condivideremo un video fatto ad alcuni "mclippers" che raccoglie un po' delle nostre impressioni. Aspettiamo anche le vostre!
Questa settimana, Net Applications ha pubblicato i dati sull'utilizzo dei browser nel mondo. L'analisi evidenzia che Internet Explorer 8 non è solo il browser più popolare su Windows con il 27,9 % di quota di mercato, ma, anche il più popolare tra tutti i sistemi operativi considerati con il 25,6% di share.
Dietro alla scelta di un browser ci sono diversi aspetti da considerare. Il primo è la garanzia offerta dell'azienda che sta dietro allo sviluppo del browser. Il secondo aspetto riguarda la sicurezza e la privacy online. A questo proposito ricordiamo che sino ad oggi Internet Explorer 8 ha bloccato oltre 350 Milioni di Malware (la funzionalità SmartScreen Filter infatti è in grado di bloccare una media di 2 Milioni di malware al giorno).
Come avete imparato a conoscere in questi ultimi anni, il phising rimane una delle più gravi minacce della Rete. Per phising intendiamo un tentativo criminale di ottenere online i dati personali attraverso la posta elettronica oppure attraverso siti web "apparentemente sicuri e simili a quelli orginali" che richiedono agli utenti di inserire le loro informazioni sensibili. Già in Explorer 7, era presente il filtro anti-phishing e con Internet Explorer 8 questa forma di difesa è stata ulteriormente migliorata e potenziata. Grazie all'introduzione di questo filtro, Internet Explorer 7 e 8 hanno già bloccato oltre 125 milioni di siti di phishing, preservando milioni di utenti da azioni fraudolente.
La sicurezza, pur essendo una caratteristica non immediatamente percepibile all'occhio del navigatore, deve essere sempre il primo requisito da privilegiare nella scelta di un browser. Ed è per questo che vi consigliamo di aggiornare il vostro browser all'ultima versione disponibile (per chi ancora non l'avesse fatto): Internet Explorer 8.
Ci sono altre funzionalità che ci aiutano a navigare meglio sulla rete e in alcuni post precedenti vi abbiamo raccontato anche la semplicità e velocità di IE8.