Gallery

indir

Open XML e DAISY: insieme per l’Accessibilità

La maggior parte di noi, probabilmente, prende poco in considerazione i processi mentali che si attivano quando leggiamo un testo sulle pagine di un libro o su uno schermo di computer.

Ogni volta che esaminiamo un testo c’è qualcosa che va oltre il mero significato letterale delle parole: per “navigare” attraverso il testo, analizzare le informazioni, leggere velocemente, saltare tra le sezioni ed individuare a colpo d’occhio i dati che ci interessano, effettuiamo, spesso senza accorgercene, un complesso calcolo di considerazioni affidato ad indicazioni visive come, ad esempio, la tavola dei contenuti, la formattazione (grassetto, corsivo, dimensione di titoli e sottotitoli, e così via), le rientranze, l'indice ed il glossario.

Ora, immaginate invece di essere improvvisamente privati di tutti questi preziosi dati visivi e che le informazioni vi vengano presentate come una “massa grezza” di testo indifferenziato che vi dovete “sorbire” sequenzialmente e in maniera lineare, da cima a fondo. Per le più di 180 milioni di persone in tutto il mondo che non possono processare testi a causa di disabilità cognitive, d'apprendimento, di sviluppo, percettive o fisiche, questo è purtroppo quello che si prova quando si utilizzano le registrazioni audio analogiche per accedere a quelle stesse informazioni che il resto di noi acquisisce nei libri o sugli schermi.

E’ proprio per colmare questo divario che nel 1996 è nato il Digital Accessible Information SYstem (DAISY) Consortium, una coalizione di audio-biblioteche e organizzazioni non profit con una missione precisa: quella di far sì che tutte le informazioni pubblicate nel mondo siano messe a disposizione delle persone con disabilità di stampa nello stesso momento e ad un costo non maggiore. Sfruttando la transizione dalla tecnologia analogica a quella digitale, il consorzio ha dato vita ad un formato accessibile, ricco di caratteristiche e navigabile, chiamato appunto DAISY XML, il quale si è affermato come vero e proprio standard per gli audiolibri digitali: i file con formattazione DAISY permettono agli utenti di navigare attraverso il contenuto uditivo usando semplici battiture sulla tastiera per arrivare a sezioni specifiche e configurare il suo playback per saltare elementi come le note a fondo pagina. Il materiale in tale formato può essere riprodotto su dispositivi dedicati o su pc installando software speciale.

A Novembre, Microsoft ed il DAISY Consortium avevano annunciato un progetto di sviluppo congiunto su SourceForge.net per creare un plug-in completamente open source, gratuito e scaricabile per Microsoft Office Word in grado di tradurre documenti basati su Open XML in DAISY XML.

Ebbene, la bella notizia è che a fine Gennaio il nostro collega americano Reed Shaffner ha annunciato la disponibilità di una prima release (v1) del traduttore, e i risultati, come potete vedere nei due video sottostanti, sono quantomeno incoraggianti.

Parte 1: Introduzione

Parte 2: Demo

Un’ultima nota: come Reed sottolinea giustamente all’inizio della demo, questa particolare versione del plug-in è per Word, ma, essendo il progetto open source, chiunque può prenderlo e implementarlo in soluzioni che utilizzano Open XML su altre piattaforme! Big Smile


Commenti:

Welcome to MClips said:

Se vi ricordate, alcuni mesi fa vi avevo raccontato di come Microsoft avesse rilasciato una prima versione

maggio 13, 2008 4.26

Lascia un commento

(Obbligatorio) 

(Obbligatorio) 

(Opzionale)

(Obbligatorio)