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A Milano la Microsoft SharePoint Conference

Il 2 e 3 ottobre si è svolta a Milano la Microsoft SharePoint Conference  il primo e più importante evento tecnico italiano dedicato a Microsoft SharePoint e alle tecnologie collegate, appuntamento unico di formazione e approfondimento per clienti e partner organizzato dalla divisione Developer Platform & Evangelism Group e dal team Information Worker.

Per dare visibilità a questa nostra tecnologia e per lasciare liberi i nostri clienti di raccontare la propria testimonianza abbiamo organizzato un approfondimento ristretto con la stampa.

Sono rimasta davvero colpita, la dialettica dei testimonial presenti (Regione Veneto, TSF e Indesit) e la grande interazione dimostrata dai giornalisti hanno fatto sì che l'incontro si tramutasse in un vero e proprio dibattito su come uno strumento quale SharePoint stia letteralmente modificando la cultura aziendale.

Dalle parole di uno dei giornalisti presenti: "La cultura collaborativa sulla quale si sono innestati i progetti SharePoint delle tre aziende mira a mettere nelle mani dei singoli tecnologia di authoring, il che vuol dire essere soggetti attivi e non passivi di una dimensione lavorativa solitamente soggetta a regole che frenano il valore personale dei singoli. La intranet non diventa unicamente la trasposizione dell'organizzazione formale; il livello comunicativo top down, dal vertice alla base, con SharePoint si inverte o si complementa stabilendo forme di comunicazione bottom-up, ovvero dal basso verso l'alto.
Diamo voce alla conoscenza sommersa, è il leit motiv che si ritrova nelle esperienze di TSF, Indesit e Regione Veneto. Busetti, Pifferi e Cogo sono in qualche modo ispirati alla stessa logica che ha portato il ministro Brunetta a cercare la aree di efficienza della Pubblica Amministrazione e valorizzare i contributi di eccellenza che spesso non hanno la forza di emergere e annegano nel mare magnum dell'indifferenza".

Sotto vedete anche i video  che i 3 testimonials (Regione Veneto, TSF e Indesit) hanno registrato. Cosa ne dite? Non sono delle esperienze interessanti?

 
 

Commenti:

Mario De Ghetto said:

Ho ascoltato la registrazione del commento di Gianluigi Cogo che mi tocca abbastanza direttamente perché sono dipendente dell'ULSS (che è una ASL) di Belluno.

Trovo veramente interessante che la Regione Veneto abbia fatto questa esperienza e condivido pienamente il commento fatto su questa esperienza.

Sarebbe interessante che la Regione iniziasse ora ad aprire questa esperienza anche agli altri Enti della Regione (ULSS, Province, Comuni ecc.) in modo da diffondere la cultura delle applicazioni collaborative (non solo dal punto di vista informatico, ovviamente), perché credo che nella pubblica amministrazione ci siano veramente molte "eccellenze sommerse" che non riescono ad emergere e rendersi palesi per colpa della vecchia cultura burocratica e gerarchica che ancora oggi resiste in molte realtà.

Secondo me, infatti, pur tenendo ben presente il ruolo di ciascuno e le relazioni gerarchiche, è possibile ormai creare una struttura parallela realizzata in forma matriciale, dove ognuno può esprimere il meglio di sè.

In teoria si potrebbe esprimere anche il peggio e probabilmente è questo timore che frena queste forme collaborative negli enti pubblici, ma l'esperienza che Microsoft ha fatto, aprendo i blog ai propri dipendenti e rendendoli pubblici, dovrebbe far capire che è solo responsabilizzando ognuno che si possono far funzionare meglio le cose, con maggiore soddisfazione e senso di appartenenza di ciascuno.

Mario De Ghetto

Microsoft MVP - Visual Basic: Development

ottobre 23, 2008 4.42

webeconoscenza said:

Dal suo commento leggo una disponibilità a "parlarne".

E come Regione Veneto siamo disponibilissimi a farlo.

Infatti, il nostro "modello" potrebbe essere esportabile e quindi la nostra funzione di Ente di programmazione bene sfruttata per proporre delle economie di scala.

Noi siamo disponibili, se come ASL provate a fare comunità (non serve essere tantissime) noi ci siamo.

E' la seconda volta che vedo questa curiosità nelle ASL venete. Per la precisione anche S.Donà ASL 12 era interessata.

Saluti

novembre 2, 2008 5.14

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