Ho abolito il termine "crisi". Non solo perché è abusato e neppure perché mal si concilia con il periodo del Natale che si vorrebbe sempre festoso e sereno, ma soprattutto perché la parola "crisi" non lascia alcuno spiraglio di luce davanti a noi, proprio ora che servirebbe una scossa per indurci all'azione in tempi rapidi, al cambiamento di marcia.
Credo che la risposta delle imprese italiane alla difficile fase storica che stiamo attraversando non solo determinerà durata e ampiezza del rallentamento economico in corso bensì potrà creare anche i presupposti per la competitività del nostro Paese nei prossimi anni.
Lo scenario attuale spinge più che mai le aziende ad avere come obiettivo primario la riduzione delle inefficienze attraverso un drastico taglio dei costi. Il mio auspicio, invece, è che le nostre imprese siano in grado di guardare oltre la situazione congiunturale cui siamo assistendo e sappiano rispondere con determinazione alle sfide presenti creando le condizioni future per la crescita e lo sviluppo, innanzitutto attraverso investimenti in Information Technology.
Gli economisti sono concordi nell'affermare che questi ultimi conferiscano alle aziende più virtuose un incremento della produttività ed un superiore spirito di adattamento al cambiamento delle condizioni competitive e di mercato, oltre a diffondere innovazione in modo orizzontale all'interno del tessuto imprenditoriale e del sistema economico nel suo complesso.
Non ci sono vie semplici per affrontare questa fase storica, ma sono certo che il nostro Paese e l'Europa intera potranno competere nel lungo termine solo attraverso l'incremento della produttività, la creazione di nuovi incentivi che favoriscano gli investimenti in ricerca e sviluppo ed infine l'offerta di un valido supporto per le start up. Con particolare riferimento al nostro Paese, occorrerebbe aiutare le nostre imprese di qualunque dimensione, settore ed "età" ad innovare, altrimenti il divario con il resto del mondo rischierà di diventare difficilmente colmabile, in un momento come quello attuale in cui la competitività è diventata più che mai un fattore decisivo. Ben vengano quindi iniziative come Destinazione Impres@, nata per elevare il livello di innovazione delle PMI italiane attraverso un'offerta di servizi, risorse e informazioni gratuiti.
Il mio augurio per il 2009 va proprio alle aziende italiane; spero di poter contribuire insieme a Microsoft a trasformare la contrazione del mercato attuale in un'opportunità per ricercare con maggior energia ed impegno rispetto al passato più efficienza, flessibilità ed affidabilità - una ricerca, questa, che l'adozione di soluzioni tecnologiche rende sicuramente possibile.
Ci siamo! Mancano ormai due giorni a Natale. Sono nel panico per i regali, come ogni anno Mi sono chiesta: chissà quante altre persone stanno girando per cercare il regalo perfetto, magari quello più innovativo e alla moda.
Se siete ancora alla ricerca, come me, ho chiesto ai nostri partner di presentarci qualche novità per tutte le tasche e per tutti i gusti: dagli ultimi smartphone con Windows Mobile (dal Samsung C6220 con MTV all'HTC Touch HD, dal P552W di Asus al Palm 500W Bianco) fino ai nuovi Eee PC di Asus con Windows XP.
Se volete qualche consiglio in più, potete visitare la galleria di prodotti con tutte le schede tecniche oppure scrivetemi qui...se non rispondo subito sono a caccia degli ultimi regali!
Buon Natale a tutti!
Si chiude il 24 dicembre il Microsoft Expo Xmas 2008. Vi invitiamo a venirci a trovare qualora non l'aveste già fatto.
Come ci ha raccontato Antonio ora c'è una ragione in più per farlo: Surface.
Basta con le parole e lasciamo spazio a Massimo Crippa, Microsoft Specialist e Store Manager dell'Expo 2008 (dal 4 novembre residente in maniera permanente in piazza Oberdan presso la Casa del Pane ).
Cosa poteva nascere dall'unione di quattro grandi player del mercato della mobility e dell'intrattenimento dei giovani? Un nuovo telefono? Si, ma non solo. Ieri, infatti, è stato presentato il nuovo Samsung C6620, direte un altro smartphone con Windows Mobile? Invece questo nuovo modello ha delle caratteristiche distintive che aprono nuovi scenari e anticipano tendenze che vedremo sempre di più sul fronte mobile.
Innanzitutto, il C6620, che noi tutti abbiamo per mesi chiamato con il nome in codice di Valencia, punta ai giovani con funzionalità uniche, messaggistica integrata con Live Messenger, e un prezzo assolutamente competitivo per uno smartphone così ricco, a soli 199 Euro e con l'offerta MTV Join00 a soli 179 Euro (che in questo periodo non è male ). Se aggiungiamo la scocca colorata (verde, blu e rossa), la tastiera QWERTY per messaggiare più facilmente, un ampio display QVGA LCD da 2,6 pollici per visualizzare al meglio i messaggi più lunghi e le immagini e la connettività HSDPA a 3.6 Mbps, il C6620 ha tutte le carte in regola per essere il primo telefono dedicato ai giovani che vogliono restare sempre connessi con i propri amici, la musica e i video preferiti o aggiornare in tempo reale il proprio blog su Live Spaces.
Avere un partner come MTV è garanzia di divertimento: partendo dalla musica e passando per i videoclip, senza dimenticare la nuova offerta join00, presentata da un testimonial d'eccezione come Fredo in un divertente spot http://www.mtvmobile.it/main/intro.action
In occasione del lancio, abbiamo organizzato una lunga giornata al Microsoft eXpo Xmas 2008 e per festeggiare il suo arrivo abbiamo raccolto qualche commento da parte di chi ha lavorato a questo progetto e abbiamo già qualche massaggiatore folle che lo ha provato.
A voi il video girato ieri a Luca Callegari e Sauro Mariani, rispettivamente Marketing Manager di Samsung Italia e responsabile Marketing and Communication di MTV Italia, e lo spot con Fredo! Non vi resta che provarlo....
Questa sera Microsoft rilascerà un bollettino di sicurezza straordinario per dare la possibilità a tutti gli utilizzatori di Internet Explorer di proteggersi dai rischi derivanti dalla diffusione di malware che sta sfruttando una vulnerabilità del browser recentemente scoperta.
Fondamentale: avere attivato gli update automatici.
Per comprendere meglio la situazione io e Feliciano abbiamo realizzato il seguente video di circa 6 minuti e sul blog di Feliciano trovate l'approfondimento.