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L'Inauguration day di Obama

Change has come to America.

Queste le parole che campeggiano sul sito http://www.whitehouse.gov/ questa mattina.

Ieri ho deciso di fermarmi qui in ufficio per non perdermi la diretta del discorso di insediamento.

E' stato un passaggio storico appassionante, di grande impatto. Soprattutto se confrontato con le occasioni di celebrazione che caratterizzano il nostro Paese. Ho avuto come l'impressione che tutta la collettività sentisse forte il momento di svolta. Di cambiamento appunto.

Ma occupandoci di tecnologia non ho potuto fare a meno di notare come anch'essa vada di paripasso con i progressi storici.

Mai come ieri, per un evento pubblico, si sono manifestate le grandi potenzialità che la rete e il software ci mettono a disposizione. Tante le tecnologie che sono confluite per permettere a tutto il pianeta di vivere il "momento" e di poter essere nello stesso istante in platea con le persone presenti fisicamente a Washington e anche al lavoro nel proprio ufficio come nel mio caso. In effetti è questa ‘ubiquita' virtuale', cioè la possibilità di essere al tempo stesso un professionista al lavoro ed un cittadino del mondo, a rendere unico il valore di questi strumenti informatici che integrano servizi di rete e servizi ‘aziendali', in fondo sono sempre rimasto davanti al mio PC.... Fantastico!! .

Mai come ieri un evento di questa portata è diventato orizzonatale, partecipativo e come dice Vincenzo questi strumenti, d'ora in avanti, racconteranno la Storia in modo diverso.

 Alcuni esempi?

La CNN per l'occasione ha creato alcuni mash-up combinando differenti servizi web based. Il primo è la partnership con Facebook. Grazie al social network affiancato alla finestra video della CNN è stato possibile aggiornare il proprio status e commentare sulla pagina Facebook della CNN. I numeri sono più che impressionanti.

Il secondo è stato con Microsoft. Sfruttando Photosynth e le fotografie mandate dai presenti è stato possibile allestire e immortalare lo spettacolo del Campidoglio di Washington in 3D.

C'è chi ha pensato di mettere in Tag Cloud tutto il discorso di Barack Obama:

http://www.flickr.com/photos/emilychang/3212565235/in/photostream/

Oppure, mi è piaciuto tantissimo il lavoro fatto dal New York Times, che ha ripetuto l'operazione con tutti e 44 presidenti degli Stati Uniti.

Non è certo da meno il sito della Casa Bianca che decide di usare il blog quale strumento per tenere aggiornati i cittadini. Oltre al programma che caratterizzerà il mandato del nuovo presidente, voglio segnalarvi quanto l'aspetto tecnologico sia rilevante nella sua agenda politica.

Vi lascio con questa chicca e con la convinzione che il cambiamento sia un fattore vitale - e spesso positivo - per la nostra crescita sia individuale che sociale


Commenti:

credit report help said:

hm... very interesting post, i like this

settembre 3, 2009 9.57

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