Come spiega Goleman nel suo libro "Intelligenza Ecologica" le nostre scelte sono spesso limitate dalla mancanza di informazioni sull'impatto globale di un prodotto, considerato nel suo ciclo di vita, sull'ambiente e la società. Ma oggi la tecnologia informatica, soprattutto nelle sue forme più evolute di social networking e Web 2.0 consente di realizzare soluzioni in grado di creare le condizioni per una trasparenza radicale: in pratica significa dare a tutti la possibilità di percepire le conseguenze delle proprie decisioni di acquisto e di consumo con la stessa facilità con cui dall'odore e dall'aspetto decidiamo se un cibo è appetibile od avariato.
L'annuncio fatto ieri da Microsoft della beta pubblica del portale Hohm (dall'italia è per il momento accessibile solo il sito di registrazione: http://mshohm.orcsweb.com/ ), dedicato alla gestione ed ottimizzazione dei consumi energetici domestici, aiuterà tutti noi ad individuare, misurare ed adottare le migliori strategie per limitare il consumo di energia elettrica e gas e faciliterà la collaborazione tra fornitori di dispositivi di misurazione puntuale dei consumi degli elettrodomestici, imprese di distribuzione energetica (gestione proattiva dei picchi di carico) e consumatori per conseguire un obbiettivo comune di riduzione dei costi e dell'impatto ambientale (effetto serra ed inquinamento).
Come spesso accade la crisi economica e l'emergere di nuove priorità quali la sostenibilità ambientale pongono alle imprese innovative, come Microsoft ed il suoi partners, una sfida di innovazione che si traduce nell'uso di tecnologie decisamente avanzate che sono state adottate per Hohm. Infatti Hohm è stato concepito come una applicazione cloud basata sulla piattaforma Azure così da consentire agli utenti di accedere ai dati sui loro consumi da qualsiasi browser collegato alla Rete, garantendo privacy e sicurezza con HealthVault. Il portale integra al suo interno anche il nuovo motore di ricerca Bing, utile per approfondire le tematiche legate al risparmio energetico. I consigli forniti agli utenti da Hohm sono basati sui modelli matematici e i sistemi licenziati dal Department of Energy statunitense e dal Lawrence Berkeley National Laboratory, che da anni si occupa della raccolta e dell'analisi dei dati per l'ottimizzazione dei consumi energetici.
Hohm fornisce gratuitamente agli iscritti (per il momento in USA) una rappresentazione sintetica (dashboard) ed analitica dei consumi ed efficienza energetica della loro abitazione sulla base di informazioni (CAP, numero di persone ed area dell'aqppartamento, tipologie di elettrodomestici, sistema di riscaldamento, consumi, etc.) che possono essere fornite degli utenti rispondendo a dei questionari e/o acquisendoli direttamente dai distributori di energia che stanno aderendo al servizio (per loro esiste software development kit apposito) ed al formato di scambio dei dati (tra i primi ad aderire ci sono ad esempio: Puget Sound Energy, Sacramento Municipal Utility District, Seattle City Light, Xcel Energy).
Il sistema offre una serie di utili suggerimenti che tengono conto della collocazione geografica e dei parametri specifici dell'abitazione per ridurre od ottimizzare i consumi, rendendo più verde ed economica la gestione della propria casa.
Le società fornitrici dei servizi energetici oltre a collaborare con gli utenti, condividendo in modo sicuro le informazioni delle loro bollette orarie ed arricchendo così di servizi la relazione con il cliente (la ricerca Gartner, May 2009, ID No.: G00167617 evidenzia che l'80% degli utenti in USA ed UK aderirebbero ad un programma di risparmio energetico gratuito offerto dai fornitori), avranno in futuro la possibilità di concordare con gli stessi le modalità di ottimizzazione (per sfruttare le tariffe differenziate per fascia oraria) e/o di riduzione automatica dei consumi in caso di picchi di carico (che comportano costi aggiuntivi di trading dell'energia, di predisposizione della capacità della rete e di gestione del rischio di blackout), ad esempio definendo le condizioni in cui il gestore è autorizzato a spegnere brevemente un boiler od un condizionatore o a differire la partenza della lavastoviglie (ovviamente riconoscendo un beneficio tariffario all'utenza.
Hohm è basato sulla vision Microsoft di Software plus Services che integra il modello di cloud computing, valorizzandone le potenzialità di scalabilità (il bacino potenziale di utenti è enorme) e soprattutto di capacità di evolvere, non solo affinando i propri modelli statistici e matematici e raccogliendo il feedback degli utenti, ma anche aumentando l'integrazione con tutti gli stakeholders (portatori di interesse) quali ad esempio le organizzazioni ambientali, interessate ad esempio a creare comunità virtuali di persone motivate a scambiarsi suggerimenti e informazioni utili per ridurre i consumi energetici in ambito domestico, o i fornitori di dispositivi per la misurazione e gestione puntuale dei consumi dei singoli elettrodomestici o prese di corrente (ad esempio: Itron Inc. and Landis+Gyr).
Penso che Hohm sia veramente un passo significativo e concreto verso la realizzazione di quanto evidenziato nel rapporto di GeSi e Climate Group "SMART 2020", che indica nelle SMART Grid (Reti intelligenti di distribuzione dell'energia elettrica) l'esempio più efficace di come le tecnologie ICT possono intervenire in molti processi aumentandone in modo determinante l'efficienza energetica (ne avevo parlato su Mclips in questo post).
Concludo con un video che racconta sinteticamente Hohm, aspettando di poterne diventare un utente pilota!
e se ne volete sapere ancora di più qui:
http://channel9.msdn.com/posts/NicFill/Introducing-Microsoft-Hohm-Save-Energy--Money/
trovate un'intervista in Inglese a Troy Batterberry (portavoce del gruppo Energy Management and Home Automation di Microsoft) :-)
Tra i molti articoli che sono stati pubblicati sulla rete seganlo quello di CNET "Mundie on Microsoft's 'Hohm' energy push": news.cnet.com/8301-13860_3-10271885-56.html dove si trova anche una video intervista a Craig Mundle, Microsoft chief research and strategy officer, che ha appena partecipato con una specifica sessione alla conferenza: Edison Electric Institute utility industry conference.