Gallery


TechEd Europe 2009 e l’anniversario della caduta del Muro di Berlino

La scelta di Berlino come città in cui tenere l’edizione 2009 di TechEd è stata sicuramente una scelta felice, in particolare considerando l’anniversario dei 20 anni dalla caduta del Muro.

Questo del 2009 è un TechEd diverso, che arriva alla fine di un anno difficile sia per le piccole che per le grandi aziende. Ma il fatto che il TechEd stesso non sia stato cancellato e la presenza di 7.000 persone tra Sistemisti, Professionisti IT e Sviluppatori è un segno che non solo Microsoft, ma anche molte altre aziende del campo IT vogliono uscire dalla crisi, e, per quanto possibile, usarla come possibilità di rilancio.

Messe Berlin

Il Conference Center Messe di Berlino è enorme, ma 7.000 partecipanti non sono pochi, e per i corridoi di TechEd non ci si sente soli. A tutte le sessioni a cui ho partecipato finora le sale erano piene, e l’interesse verso i nuovi prodotti della piattaforma Microsoft è molto alto.

SharePoint 2010 e Office 2010 sono i prodotti su cui ora è focalizzato in particolare l’interesse, non perchè Windows 7 e Windows Server 2008 R2 siano già passati di moda, ma perchè partecipare a TechEd consente di essere sempre aggiornato sulle ultime novità della piattaforma, con un notevole anticipo rispetto all’uscita effettiva dei programmi sul mercato.

Questo è importante per le aziende, soprattutto considerando quanto ricordato durante la Keynote (che trovate più sotto) da Steven Elop: le aziende che passano ad esempio a Windows Server 2008 R2 entro sei mesi dal deployment iniziano già a valutare in modo sensibile il ritorno economico e i benefici della scelta fatta. E molte delle aziende presenti a TechEd lo stanno già facendo.

Keynote TechEd Europe 2009

La serata di ieri, a venti anni dalla caduta del Muro, è stata segnata dall’emozione.

La porta di Brandeburgo

Anche in Keynote è stato ricordato l’anniversario, ed essere a Berlino in questi giorni aiuta a riflettere non sono sul futuro dell’IT, ma anche sulla sua importanza per affrontare le sfide del futuro, ad esempio la sfida della riduzione delle emissioni di CO2 e dei consumi energetici, la possibilità di offrire a tutti un accesso semplice e rapido all’informazione, sull’estensione delle applicazioni aziendali verso il Cloud.

Domino

La settimana è ancora lunga, e ci sono ancora molte sessioni da seguire.

Al ritorno in Italia poi ci prepareremo per TechDays WPC 2009, la più grande conferenza ICT italiana sulle tecnologie Microsoft. Vi aspettiamo lì, a fine novembre ad Assago, insieme a molte aziende italiane, per una tre giorni di formazione “intesiva” sulle tecnologie Microsoft.

Renato F. Giorgini



Lascia un commento

(Obbligatorio) 

(Obbligatorio) 

(Opzionale)

(Obbligatorio)