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Le interfacce naturali….Parliamone!

Non so voi, ma dopo una giornata passata ad affrontare gli argomenti più disparati, te ne rimane sempre uno a cui avresti voluto dedicare più tempo e attenzione. Vero? Ho pensato quindi di utilizzare MClips per condividere con voi pensieri e riflessioni su alcune tematiche, attraverso l'area commenti del post. In definitiva...Parliamone!

Volevo iniziare questa serie di post discutendo delle le interfacce naturali

Fin dagli albori dell'informatica, abbiamo sognato di computer che potessero parlare e ascoltare, capire i nostri gesti, e in generale comunicare con noi con la stessa naturalezza con cui lo facciamo tra esseri umani. Oggi, quello che era solo un sogno che abbiamo vissuto su Star Trek o Minority Report sta cominciando a diventare una parte insostituibile della vita quotidiana. Dal tocco alla gestualità fino alle parole, è da oggi possibile interagire con i computer nello stesso modo con il quale parliamo con un amico o un collega.

Con i costi legati alle tecnologie dei display che si stanno abbassando, ogni superficie può diventare uno schermo interattivo. Con telecamere e microfoni incorporati, i computer possono comprendere il nostro linguaggio e i nostri gesti. La tastiera e il mouse stanno cedendo il passo al gesto naturale e il comando vocale, e i nostri destkop e latpop si stanno trasformando in una rete di device intelligenti costantemente collegati al Web.

Proprio durante la recente fiera dedicata all'elettronica di consumo, CES di Las Vegas, siamo stati in grado di mostrare quanto questo stia diventando realtà attraverso nuovi desktop, notebook e netbook, i nuovi Slate device fino ad arrivare a Project Natal che abbatte completamente le barriere uomo/macchina.

 

Quali scenari vi immaginate voi nell'imminente futuro? Cosa resta ancora da fare? Cosa vi piacerebbe vedere? Ma soprattutto come ampliereste l'utilizzo di queste tecnologie per aiutare le persone? Leggerò con attenzione tutti i vostri contributi per poi rivederci qui su MClips, tra un paio di settimane, con gli spunti di riflessione ai quali ho pensato io.


Commenti:

PierG said:

Credo che l'interfaccia verso 'il computer' non posso nel futuro vicino cambiare 'drasticamente' (nè, nella normalità, forse ci serve).

Credo invece che concetti tipo quello del '6th sense' o in generale quello della augmented reality siano vicini e utili grazie anche alla geolocalizzazione.

My 2 € cents,

PierG

http://pierg.wordpress.com

gennaio 14, 2010 3.10

Alessandro Nasini said:

Quando si dice le coincidenze: ho pubblicato stamane sul blog della mia società proprio questa breve riflessione: Aspettando Microsoft Natal, non solo per giocare. http://bit.ly/8YTSb4

Mi occupo di queste cose per professione molto tempo e sono rimasto tante volte deluso dopo l'entusiasmo di un annuncio, dopo l'uscita di un device, di una piattaforma software o una nuova tecnologia.

Finalmente inizio a convincermi che quasi ci siamo, che le tecnologie sono mature e che abbiamo hardware abbastanza potente e sufficientemtene a basso costo perché il mercato possa svilupparsi rapidamente, tanto per le applicazioni "personal" che per quelle business.

I campi di sviluppo sono sconfinati, anche perché sono convinto (e non da oggi) che la disponibilità di interfacce naturali potrebbe da un lato portare all'informatizzazione anche di chi oggi ne rimane lontano. C'è poi da considerare che le attuali interfacce non sono in grado di rimanere utilizzabili da parte di anziani o molto anziani. E quest'ultimo è un aspetto verso il quale rilevo pochissima attenzione, specialmente da parte delle istituzioni.

gennaio 14, 2010 3.17

Tiziano Tassi said:

Buongiorno Pietro,

ho una riflessione su Project Nadal: è sicuramente innovativo, un concept quasi futuristico. Il dubbio che mi è venuto rivedendo più volte il video di PN, è se nell'interazione con il gioco l'utente non abbia bisogno di un feedback fisico. Questa è una delle ragioni, secondo me, per cui è stata introdotta la vibrazione nei controller che usiamo oggi con tutte le console (per non dire poi la diffusione di controller specifici come ad es. volante & pedaliera, pistola, cloche, ecc.).

Ecco, quindi, uno spunto di riflessione: gli utenti possono sentire la mancanza di un feedback fisico, nonostante un grado di coinvolgimento maggiore con altri sensi? E se si, come aumentare la sensazione di immersione nell'ambiente di gioco, così che l'utente possa ricevere un feedback fisico in reazione alle sue azioni, all'interno di un progetto come PN?

gennaio 14, 2010 3.28

Ivan Marino said:

Ritengo che le nuove tecnologie abbiano un forte potere persuasivo e credo fortemente che tale aspetto includa sempre piu' aspetti della nostra vita, fisico, culturale, emotivo ma anche salutistico.

A Stanford stanno studiando accademicamente queste persuasioni e le loro cause e spero come diceva B J Fogg durante l'incontro avvenuto a Milano (Meet the Media Guru) le nuove tecnologie ci permetteranno di raggiungere la pace nei prossimi 30 anni.

Penso anche che la sensorialita' avra' la meglio sulla materialita'.....

Marinella Paderni ne aveva scritto benissimo su Exibart On Paper  "..."If the medium is the messagge, the user is the content" ("Se il medium è il messaggio, il fruitore è il contenuto"), così il sociologo Derrick De Kerckhove ha parafrasato il celebre aforisma di Marshall McLuhan prefigurando, sulla scia di pensiero del maestro, un presente futuro in cui l'uomo vivrà ancora più in simbiosi con la tecnologia.

Grazie alle nuove possibilità di movimento e di azione che i new media concentono al corpo umano - ubiquità, comunicazione e telepresenza istantanee, memorie a stoccaggio illimitati delle informazioni e delle immagini, creazione di beni immaginari - i nostri sensi si sono trasformati in raffinati strumenti di penetrazione della realtà e di conoscenza del mondo. lavorando sulla sub-muscolarizzazione e sulle risposte automatiche delle cellule specchio, la tecnologia si sta trasformando in un dispositivo altrettanto sensoriale quanto l'arte: come l'arte, essa opera direttamente un massaggio sui nostri sensi stimolando sia il corpo che la mente; ma ancora più dell'arte, oggi si sta imponendo come interfaccia tra noi e il mondo.

Un'interfaccia importante solo rispetto allo spazio e al tempo esterni al corpo. I new media non solo consentono una maggiore estensione tattile del corpo proiettata nell'ambiente, ma interagiscono anche con l'interiorità dell'uomo reinventando il desiderio e la sua sublimazione.

Se la telerealtà (la televisione) ha sfruttato in questi anni le pulsioni umane portando alla distruzione del desiderio e alla creazione di un immaginario-feticcio, tecnologie come internet permettono invece di ricostrituire quelle relazioni associative tra produttore e fruitore, che da spettatore passivo è diventato attore, interprete..."

gennaio 14, 2010 4.15

dovella said:

Salve Sign. Pietro

Innanzitutto Buon Anno (Anche se con qualche giorno di ritardo) e congratulazioni per quello che Windows 7 sta scatenando tra i consumer e le aziende.

Il suo spunto è molto interessante e finalmente posso lasciare un feedback in Italiano.

Microsoft ha messo a disposizione una montagna di software offrendo ai produttori la possibilità di dipingere ogni tipo di Hardware, ma in tutto questo "CAOS" ce bisogno di ordinare un pochettino il ruolo di tutto quello che si sta creando per gli anni a venire.

Dal punto di vista consumer abbiamo

#Windows Pc Dekstop-Notebook-Netbook e Slate

#Windows Mobile ,

#Zune

#Xbox360

Tutti questi prodotti messi insieme offrono delle opportunità fantastiche per tutti e volendo tralasciare PC Desktop Notebook e Netbook , concentriamoci sugli Slate.

I partner OEM che accompagneranno Microsoft in quest'avventura saranno diversi ed ogni uno di loro creerà qualcosa di straordinario , ma il ruolo dello Slate qual è ? Cosa dovrebbe renderlo diverso da un comune e comodo Netbook?

A questo punto dovrebbe entrare in gioco quello che da anni MS studia :

NUI

Attualmente la massima espressione di Natural Interface la troviamo in Microsoft Surface che purtroppo non è un prodotto destinato al consumer , quindi se vogliamo offrire al pubblico un "pezzo " di Surface (considerando che Surface girava prima sotto Vista ed oggi sotto Windows 7 ) si potrebbe in qualche modo prendere in prestito delle piccole "parti/applicazioni" da Surface e portarle su Slate.

In realtà parte di questo concetto già esiste nei Tablet (basta vedere le applicazioni in download di WIndows 7 per computer touch), ma il discorso si potrebbe ampliare un altro pochino sempre con un interfaccia selezionabile da Windows 7.

Subito a seguire è fondamentale oggi offrire un servizio per tali computer ,

#Noleggio/acquisto film

#Libri

#Comprare musica

#Navigazione GPS

#Videogames

mi soffermo un attimo sulla "#Musica"

In Italia purtroppo non abbiamo ancora Zune, ma esiste la possibilità di scaricare il software Zune anche sui nostri PC e per chi l'ha provato non può non ammettere che Zune Software annichilisce ogni qual si voglia prodotto della concorrenza,

quindi cominciamo ad integrare anche Zune Software nei nuovi Slate coi relativi servizi dove disponibili e con la promessa che ci sia il massimo impegno per portare gli stessi servizi ovunque (possibile)

Ed il ruolo di Slate dev'essere quello di portare tutto ovunque in modo ancora più semplice, ed i servizi sono FONDAMENTALI per il successo del prodotto, e soprattutto bisogna far capire alle persone le possibilità infinite che ci sono di collegamento sotto Windows 7 (come lo standard DLNA che collega Windows a TV- Hi-FI , Telefoni Etc. etc.)

Intanto Windows Mobile 6.5 prende una certa forma con la massima grinta sotto tanti dispositivi in particolar modo su HTC HD2, i servizi cominciano a nascere e stiamo recuperando e spero di vedere tutto al meglio per quando farà la sua apparizione Windows Phone 7 (sperando che a Febbraio al MWC si veda qualcosa) , ed anche in questo caso bisogna integrare  Slate/Mobile/PC Desktop/Zune.

Basterà solo ordinare un pochettino i ruoli dei prodotti ed investire / promuovere i servizi , per avere ancora tantissimo successo e brillare sempre di più.

Auguri

-Domenico A.

gennaio 14, 2010 4.17

Marco millet said:

"Proprio durante la recente fiera dedicata all'elettronica di consumo, CES di Las Vegas, siamo stati in grado di mostrare quanto questo stia diventando realtà attraverso nuovi desktop, notebook e netbook, i nuovi Slate device fino ad arrivare a Project Natal che abbatte completamente le barriere uomo/macchina."

Quindi è deciso che alla Microsoft i tablet ora li chiamate Slate? Ma perché? Per fare davvero il verso al non-prodotto Apple?

E comunque buono l'intento, ma diamine, NOI SIAMO UTENTI! Ma che ne sappiamo di interface design!? Perché è così difficile pensare che debba essere il vostro dipartimento R&D a tirare fuori qualcosa di veramente innovativo e non progetti ambiziosissimi che non vedranno la luce (se mai la vedranno) prima di anni, concept inarrivabili e banali teaser e mock-up, mentre il presente si chiama ancora XP, Vista e Windows 7? Ma poi suvvia, Windows 7 su un tablet come quella cacchetta di HP che ha mostrato ballmer?? Ma che "interfaccia naturale sarebbe"???

Nessun astio sia chiaro, ma queste iniziative sono inutile chiacchiericcio.

Saluti

gennaio 15, 2010 1.13

dovella said:

@Marco

Fossi in te darei un occhiata a questo post http://bit.ly/5NLH75

PS. mi puoi linkare un prodotto apple di nome slate?

PS PS. lo Slate è di HP adesso, (che tra l'altro significa lavagna)

domani si vedrà

gennaio 15, 2010 11.36

Fabio said:

Prodotti di nome Slate o iSlate di Apple oggi non ce ne sono. Ma è palese - come al solito aggiungerei - la poca fantasia nel cercare nomi, design, idee che funzionino davvero quando finiscono nelle mani degli utenti finali da parte di Microsoft. Non so se il nome iSlate, appioppato a quello che dovrebbe essere il nuovo prodotto Apple, sia stato dato prima o dopo che Hp avesse tirato fuori il suo Slate... Certamente oggi tirare fuori un computer piatto a mo' di lavagnetta e darlgi il nome Slate vuole essere solo ed esclusivamente un modo per cercre di cavalcare anticipatamente quello che potrebbe tirare fuori Apple il 26 di Gennaio e che oggi tutti sanno potersi chiamare appunto Slate. Con la "i" davanti però. Sono curioso di vedere se Apple utilizzerà un nome diverso per questo nuovo prodotto, come se la caveranno con il marketing tutti gli altri con un computer dal nome "Lavagna".

(guarda caso proprio poco prima del 26 hanno "tirato fuori" un prodotto piatto, nuovo e dal nome Slate.... Paura di perdere anche questo treno?)

gennaio 16, 2010 9.21

kiuz said:

Penso che è davvero difficile fare delle previsioni precise su questo argomento, pochi anni fa non esistena neanche FaceBook e mancava totalmente la cultura di massa del social Network, dal punto di vista dell'interfaccia con la tecnologia senza accorgercene interiagiamo con multitouch che tralasciando i costi ancora un po' elevati, possiamo dire che è un Must. Stessa cosa per le interfacce offerte dalla Wii o GuitarHero ( i giochi hanno bisogno di interattività) si sta studiando un guanto che simuli diverse sensazioni tattili... ecc  Come è chiaro le prospettive sono immense, ma "indovinare" quella giusta è solo questione di "mischiare" i giusti ingredienti. Il mio parere è che se continuiamo a fossilizzarci sulle interfacce classiche (Mouse, tastiera ecc...) le prospettive sono davvero poco creative, per fare una rivoluzione bisogna ribalatare il classico modo di interagire con un Computer come "impianti neuronali", "chip sottopelle", "riconoscimento dei movimenti della pupilla" ... solo così forse possiamo rivoluzionare il modo di comunicare con una tecnologia...

gennaio 17, 2010 11.50

dovella said:

@Fabio

Stai parlando per ipotesi e ancora insisti?

@Kiuz

Se ti devo essere sincero, per quanto riguarda Project Natal ci vedo un futuro anche su PC se non addirittura su Mobile.

Con poche Gesture tu puoi aprire la posta sfogliare le Mail Zoomare e fare altre operazioni semplici.

Una semplice Webcam potrebbe fare da rivelatore ,ed il software farà tutto il resto (considerando che da Natal è stato rimosso il Chip )

Microsoft ha una scala reale di software in mano.

Devo solo saper mettere le carte sul tavolo  SENZA TRALASCIARE ANCHE IL MARKETING

gennaio 17, 2010 1.51

Andrea Contino said:

Solo per puntualizzare che "Slate" non è proprietà di nessuno.

en.wikipedia.org/.../Slate_computer

gennaio 17, 2010 2.31

fabio said:

dovella: ma hai letto la prima riga che ho scritto? Di che ipotesi parli?

gennaio 17, 2010 11.02

kiuz said:

@dovella: mi sembra che a grandi linee abbiamo detto la stessa cosa, usare una Webcam in quel modo per quanto mi riguarda è comunque "usare un'interfaccia diversa dalle classiche", ora le web camp fanno poco più che riprendere, come lei ha presentato il progetto spiega che ora la Webcam, supportata da opportuno software, fungerà da interfaccia. Bene questo è cambiare modo di interagire...

gennaio 18, 2010 9.39

Gigi Beltrame said:

Da cultore della materia (le interfacce), non saprei fare previsioni, perché le variabili in gioco sono troppe e spesso indipendenti da chi realizza prodotti, software e servizi.

Credo che un uso sempre più naturale sia un dato di fatto (il touch screen), meno facile prevedere l'uso del corpo.

Ma se avete visto il prototipo Dell, senza tastiera e senza schermo, vedrete un po' il futuro

gennaio 18, 2010 1.18

dovella said:

@Gigi Beltrame

Sono anni che rifletto su questo punto, e sono giunto ad una conclusione.

La tastiera è realmente un elemento insostituibile.

Fin quando si tratta di sfruttare poche funzioni essenziali e allora possiamo avere tantissime NUI accattivanti e piene di funzioni interessanti, ma tutti le keyboard touch o multitouch che siano,

fanno solo perdere tempo a chi realmente ha la necessità di scrivere lunghi testi.

Le tastiere digitali sono buone per le funzioni stile "twitter"  160 caratteri e via, ma per chi ha necessità serie di scrivere , la tastiera non cambia forma anzi.

gennaio 18, 2010 1.32

fabio said:

....ecco, su questo sono d'accordo anch'io. La tastiera sarà molto difficile da sostituire.  Il touch, per quanto possa essere migliorato, va bene per brevi sessioni.

gennaio 18, 2010 9.45

Gigi Beltrame said:

Tastiera virtuale proiettata sulla scrivania: grande, funziona (provata) ed efficace.

Non è futuro, quella che ho provato io ha almeno 3 anni!

gennaio 19, 2010 7.01

dovella said:

Gigi , ho visto la tastiera proiettata sulla scrivania o su qualsiasi altra superficie gia da anni (Microsoft Research)

Cosi come è gia stato presentato quando c'era ancora Bill Gates il multitouch proiettato.

Credo sia impossibile avere lo stesso feeling di una tastiera reale.

Prova una tastiera ergonomica Lenovo per un periodo e poi torna su qualche tastiera proiettata.

L Eye candy dev'essere anche funzionale altrimenti resta vapor

gennaio 19, 2010 7.19

dovella said:

@gigi

guarda questo vecchissimo prototipo di Microsoft research :)

http://bit.ly/C2Ciz

gennaio 20, 2010 12.58

EnricoG said:

Interfacce naturali e nuovi dispositivi dovrebbero essere pensati per assecondare nuove funzionalita' e non viceversa, ovvero inventare delle esigenze per giustificare nuovi dispositivi e nuove interacce.

Prendiamo un dispositivo ben conosciuto da tutti: la TV.

Siamo nel 2010 e non ho ancora modo di venir informato se un programma che ho messo tra i preferiti stia per iniziare, a meno che io non sia gia' davanti alla TV e che la stessa sia accessa.

Perche' i telecomandi delle TV non funzionano anche da "avvisatore" senza bisogno che la TV sia accesa?

Perche' non ricevo un tweet di avviso o un sms o qualunque altra cosa? Oggi siamo pieni di dispositivi, che di fatto sono completamente sconnessi e offrono funzionalita' monolitiche senza una reale integrazione.

Un esempio di funzionalita' al passo coi tempi e' quella di MySky e l'iPhone, con la possibilita' di usare l'iPhone per avviare la registrazione di un programma. Ecco quello e' un esempio di cosa intendo per integrazione.

Inutile perdersi dietro a interfacce "rivoluzionarie" se prima non si e' neppure speso un minimo di tempo a pensare come migliorare le esperienze multimediali che ci circondano quotidianamente.

Inutlie Project Natal fin tanto che la 360 sembra un biplano al decollo... vediamo di migliorare i dispositivi esistenti e di renderli davvero piacevoli da usare e poi dopo che saranno risolti questi aspetti fondamentali, allora si puo' iniziare a parlare di interfacce della prossima generazione.

Perche' MS non fa uno Zune Remote?

Un dispositivo che sia in grado di interagire con PC, Xbox, TV e magari pure col forno e col frigorifero. Che abbia un'interfaccia ottimizzata per il suo fattore di forma, ma che offra funzionalita' che posso gestire anche in remoto quando sono fuori casa... non mi sembra nulla di rivoluzionario, anzi.

Allora si che la ricerca di nuove interfacce diventa sensata, perche' fatta con uno scopo preciso e non fine a se stesso.

Voglio un dispositivo che sia in grado di capire da solo dove si trova e da quali altri dispositivi e' "circondato" e scelga intelligentemente quale device usare quando chiedo di riprodurre del contenuto multimediale, senza dover fare salti mortali per configurare PC, TV, Media Center e compagnia bella.

Queste sono le cose che vendono, che una volta provate non ci si rinuncia piu'.

gennaio 22, 2010 6.33

dovella said:

Parte I

@Enrico

Mancano ancora le infrastrutture concrete per quanto riguarda Internet a livello mondiale (e non solo Italiano)

La tua è una grande idea come più volte ti ho detto ma "senza" rete, dove andiamo? Puoi affidare ogni cosa al cloud? Credo di no (per ora) .

Detto questo mancano ancora i servizi (almeno qui da noi)

Ho visto un bel movimento da parte di Microsoft , guarda qui http://bit.ly/7NLg4E

Bene , a chi affidiamo le sorti di tali servizi in Italia?

Ho visto che MediaRoom in mano ad info+++ada , eppure di tali servizi nessuno ne sa niente.

Microsoft dovrebbe cominciare a spronare TUTTI (e non sempre i soliti) ad investire nella distribuzione di contenuti digitali .

gennaio 23, 2010 10.11

dovella said:

Part II

Il Play TO di Windows 7 se riportato in una UI semplice a portata di touch (in uno slate o Netbook) possiamo già avere in buona parte quello che è il tuo "telecomando" soprattutto grazie allo standard DLNA .

Ma quanti dispositivi abbiamo in casa DLNA? Per ora io ho solo il PC con Windows 7 ed il notebook, Tutti i produttori di TV stanno cominciando finalmente a distribuire TV con tale tecnologia , ma la gente è pronta a cambiare di nuovo? Già col digitale terrestre ho visto un macello qui e non solo qui (ricordi il post di Paperino=? http://bit.ly/5vi9XH  )

Ovviamente per quanto riguarda la programmazione e tutti gli altri servizi , li dovrebbe creare l'azienda che si preoccupa della distribuzione di tali contenuti digitali (basteranno dei semplici gadget , con tutte le funzioni legate ai servizi ) .

I software ci sono, l hardware ci stà,

gennaio 23, 2010 10.18

dovella said:

Part III

Adesso le capacità si devono concentrare nella distribuzione di ogni tipo di contenuto ,

Microsoft deve fare ogni sforzo per cominciare a distribuire a livello globale e non solo US quello che offre coi servizi Zune HD (PS. entro qualche mese dovrei ricevere finalmente il mio Zune HD , non ho resistito)

Qualcosa qui sembra muoversi http://bit.ly/6xe4bx

Una volta che saranno chiari e definiti i contenuti , l'integrazione coi dispositivi non sarà cosa difficile.

gennaio 23, 2010 10.18

Tiziano said:

Aspettiamo le risposte di Scott Jovine ;)

febbraio 6, 2010 10.25

Welcome to MClips said:

Ciao! Ecco, come promesso, il mio parere sulle Interfacce Naturali in risposta al mio post di qualche

febbraio 11, 2010 5.02

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