Sono appena tornato da Roma, in particolare dalla sede di Consip, dove ho avuto il piacere di partecipare alla firma del primo Microsoft Security Cooperation Program (SCP), un accordo che lega le due aziende in una stretta collaborazione sui temi della sicurezza informatica. Mi sento proprio di condividere in prima persona la soddisfazione che hanno espresso gli AD delle due aziende, Pietro Scott Jovane per noi e Danilo Broggi per Consip, nel loro intervento durante la conferenza stampa: questo accordo permette di creare le basi per un proficuo scambio bidirezionale di informazioni, know-how ed esperienze sul campo, i cui benefici si potranno trasferire verso un’ importante parte della Pubblica Amministrazione (grazie al ruolo di stimolo che Consip potrà avere verso altri Enti e Agenzie consociate) e, indirettamente, verso i cittadini. Posso dire di aver vissuto direttamente tutto il percorso evolutivo che Microsoft ha avviato dall’alba del Trustworthy Computing, di aver visto e condiviso tutto l’impegno profuso in questi ultimi 7 anni sia nella gestione delle emergenze di sicurezza che nella diffusione di best practice per la prevenzione degli incidenti, e riflettevo su come in Italia (diversamente da altre nazioni) ancora mancasse la possibilità di interagire direttamente e in modo strutturato con soggetti istituzionali importanti per la sicurezza pubblica: ecco l’accordo di oggi è un primo passo importante in questa direzione, in grado veicolare le informazioni sulla sicurezza (sia reattive che, soprattutto, preventive) il più velocemente possibile, nel modo più chiaro, diretto ed efficace possibile, alla platea più ampia e più qualificata possibile, per garantire la sicurezza di infrastrutture che sono critiche per il nostro essere cittadini di un mondo sempre più digitale.
Grazie a Carlo Iantorno, nostro nuovo National Technology Officer (NTO), che ha traghettato questo importante accordo, ma è doveroso un sincero ringraziamento al caro Andrea Valboni che, per primo, ha creduto in questa iniziativa e lavorato sodo per finalizzarla.
Vi starete domandando: e tu che c’entravi con tutti questi pezzi grossi? :-) Beh… secondo voi chi mai è stato designato lato Microsoft per dare “sostanza” a tutti questi impegni? Chi altri se non il vostro affezionatissimo Security Man (anche storicamente noto come Bulletin Man)? ;-)
Nessun Commento