Tra qualche settimana rilasceremo SQL Server 2008 R2 che, grazie all'ottimo lavoro svolto dai colleghi sviluppatori a Redmond, renderà disponibili nuove funzionalità e abiliterà nuovi scenari per l'utilizzo e l'analisi dei dati grazie all'integrazione con altri prodotti Microsoft quali Office Sharepoint 2010 e Office 2010.
Vi chiederete perché ho scelto il titolo "Pulizie di primavera": non è un pesce d'aprile ma, partendo da questo post, vorrei mettere ordine tra tutte queste nuove funzionalità che stiamo per rilasciare, iniziando col condividere con voi quelle che sono le edizioni che saranno disponibili.
Prima di tutto vi segnalo che ci saranno due nuove edizioni (che i colleghi americani classificano come Premium Edition):
Sono state introdotte novità anche per le edizioni "storiche" di SQL Server (Enterprise, Standard) e quelle specializzate per specifici ambiti di utilizzo (Workgroup, Web e Express) ma vi renderò conto in uno dei prossimi post.
Infine, vi ricordo che sono aperte le iscrizioni per la quarta edizione della Microsoft SQL Server & Business Intelligence Conference 2010 che è la conferenza Italiana più importante su SQL Server e la Business Intelligence. Quest'anno la conferenza si svolgerà dal 20 al 22 Aprile a Milano con parecchie novità:
Consultate l'agenda, troverete sicuramente il percorso di formazione che fa per voi!
Ciao a tutti,
volevo segnalarvi un'iniziativa che, all'interno di futuro@lfemminile, mi sta particolarmente a cuore: a partire da oggi ha inizio la terza edizione di webalfemminile.it, la 24 ore non stop - esclusivamente sul web - per dimostrare come la tecnologia possa essere straordinaria alleata delle donne sia in ambito professionale sia in quello personale.
Quest'anno l'obiettivo dell'iniziativa è quello di tracciare un ritratto della donna del 2010, per riflettere su come è cambiata dall'inizio del millennio: cos'ha guadagnato, cos'ha perso, quali sono le sue ambizioni, le sue paure, ecc.
Come? Attraverso moltissimi video di approfondimento e più di 100 videoquiz, una sfida divertente che mette alla prova le competenze degli utenti su molteplici campi che coinvolgono la donna 2010, dal lavoro alla tecnologia, dallo studio alla maternità, dalla salute alla sicurezza in Rete e così via.
Ad aiutarci in questo percorso, direttori di giornali, sociologi, politici, medici, esperti di nuove tecnologie, ma anche vip, attori, cantanti, sportivi, che con il loro contributo tracciano il profilo dell'universo femminile del nuovo millennio e per prevederne l'evoluzione futura. Vi cito solo alcuni nomi: Mara Carfagna, Raul Bova, Letizia Moratti, Gabriele Muccino, Francesco Morace, Margherita Buy, Alessandro Bergonzoni, Paola Maugeri e tanti altri!
Tra le novità di quest'anno ci sono anche le docufiction, approfondimenti tematici con taglio giornalistico che si avvalgono anche di una componente narrativa. Ogni docufiction è una storia, recitata in 5' e commentata da esperti. Ogni storia proietta la donna protagonista nel futuro, per dare voce a chi è già un passo avanti.
In questo ricco palinsesto vi segnalo alcuni appuntamenti da NON perdere, come l'intervista a Lella Costa, che ci ha concesso uno spezzone del suo ultimo spettacolo, interpretato in esclusiva per le telecamere di web@lfemminile.
Molto interessanti sono le interviste ai Direttori delle principali riviste (Donna Moderna, Grazia, Vanity Fair, Confidenze, Glamour, Gioia, Wired, D di Repubblica, IO Donna, Elle...). Ogni Direttore racconta, dal proprio osservatorio privilegiato, come ha visto cambiare le donne in questo primo decennio del millennio, quali sono state le loro conquiste principali, qual è il prezzo che hanno pagato.
Non mancano i corsi di formazione - per tenersi aggiornate sulle tecnologie quotidiane e su quelle di ultima generazione - e le bellissime mostre fotografiche, momenti di suggestione pura da godere senza fretta.
Per partecipare, basta un click, http://www.webalfemminile.it/
Non mancate!
Nel post di inizio mese in cui vi avevo riportato gli annunci di Microsoft fatti nell’ambito della RSA Security Conference non c’era stato modo e tempo di farvi cogliere appieno la portata, a mio parere rivoluzionaria, della novità introdotta da U-Prove. Vi sembra possibile conciliare l’eterna tensione che esiste tra Sicurezza e Privacy? E’ percezione comune che ciò non sia possibile: più sicurezza sembra implicare meno privacy (vedi l’esempio delle telecamere di videosorveglianza), e la necessità di più privacy sembra condurre a dover rilassare gli aspetti di sicurezza (ad esempio: l’anonimato non permette di poter perseguire le azioni illecite). Per quanto strano possa sembrare, nella realtà digitare si può superare questa antitesi e U-Prove è la tecnologia Microsoft che realizza questa sorta di “magia”: grazie a degli innovativi protocolli di crittografia è possibile riuscire a fornire solo la minima quantità di informazione necessaria per essere riconosciuti ed autorizzati quando si accede ad un servizio sul web, senza la necessità di dover anche rivelare informazioni personali che vorremmo rimanessero private.
Chi volesse approfondire il tema potrà trovare diverso materiale utile sul mio NonSoloSecurity Blog.
Per darvi l’idea semplice e immediata di una applicazione pratica di questa tecnologia, vi riporto il breve video del progetto congiunto tra Microsoft e il Fraunhofer FOKUS, il centro di ricerca che gestisce il sistema tedesco delle carte di identità nazionali digitali (eID).
Da poco si è conlusa la SharePoint e Office Conference di Milano e vorrei condividere con voi il successo della manifestazione. Più di 400 partecipanti, 23 partner sponsor e tanto training sulle novità del prodotto, ma la cosa che più mi ha colpito è la Conferenza Stampa in cui 4 clienti hanno raccontato le loro esperienze cosi differenti ma con un importante filo conduttore: la realizzazione semplice e a costi accessibili di esperienze web che entrano nel lavoro giornaliero delle persone senza nessun sforzo e cambiano il modo di condividere e gestire le informazioni.
Avere clienti che offrono a 60.000 dipendenti i servizi come Fiat e clienti che usano SharPoint per tutto il lavoro di 80 persone significa davvero che questo sistema di gestione delle informazioni è diventato uno standard de facto per grandi e piccole imprese. Esperienze come l'Università di Bologna che ha portato sul web la relazione tra i professori e gli studenti e ATM che offre servizi web ai cittadini con un sito accessibile secondo la normativa italiana con SharePoint, diminuendo la necessità di richieste ai call center e la gestione via mail delle informazioni, sono ormai all'ordine del giorno.
La conferenza ha smantellato e stiamo già pensado al lancio della versione 2010 di SharePoint che avverrà in rete il 12 Maggio. Un appuntamento da non perdere e ne sentirete ancora parlare, nel frattempo godetevi le interviste a 3 clienti che ci raccontano in video le loro esperienze. Oikos purtroppo non è riuscito a raggiungere Milano da Cesena per un brutto incidente sulla A1, nella mattinata della conferenza stampa, peccato. La sua esperienza però è stata raccontata ai giornalisti dal partner che ha seguito il progetto di realizzazione. Una riflessione: comunicare e condividere a distanza quando è possibile fa bene anche alla salute , e ora è facile dal proprio posto di lavoro fare davvero tutto con i colleghi senza spostamenti, è sufficiente realizzare l'innovazione che usiamo a casa, nelle nostre aziende senza più remore.
Appuntamento con l'innovazione di SharePoint a breve. Di seguito le testimonianze dei nostri clienti sull'utilizzo di SharePoint.
All'interno del gruppo Server&Tools ho avuto la possibilità di lavorare al lancio di numerosi software server: l'ultimo da un punto di vista temporale è quello relativo a Windows Server 2008 R2. Per chi si occupa di marketing, il lancio di un nuovo "prodotto" è sempre entusiasmante, ancor di più quando si ha la consapevolezza che il nuovo software porta con se una serie di novità interessanti per chi ogni giorno deve fare i "conti" con un'infrastruttura IT. Probabilmente conoscete la strategia Microsoft riguardo al rilascio di nuovi prodotti server, secondo la quale ogni 4 anni circa viene rilasciato un nuovo software e ogni due anni una nuova "release". Mi chiedo però se conosciate le politiche riguardanti il supporto ai prodotti che sviluppiamo in ambito server, dal momento del rilascio fino al termine del ciclo di vita. Senza entrare nei dettagli (sono certa che possiate vivere bene anche senza possiamo riassumere il tutto dicendo che Microsoft si impegna per un determinato arco temporale (all'incirca 10 anni) a fornire ai propri clienti patch, aggiornamenti rapidi di sicurezza, Service Pack ecc.
A tal proposito, volevo ricordarvi che il prossimo 13 luglio termina il supporto a Windows 2000 Server (W2kS in gergo Microsoft), che potremme definire un trisavolo di Windows Server 2008 R2. Sottolineando che in virtù della mia giovane età (emh non ho avuto la possibilità di utilizzare questo prodotto, sono qui per spiegare ai "nostalgici" che utilizzano ancora W2ks perchè conviene migrare al nuovo sistema operativo Windows Server 2008 R2. Nella top ten delle ragioni... no no tranquilli continuate pure a leggere il post: non sto per presentarvi un manuale sulla migrazione
Dicevo... la prima motivazione è legata al tema della sicurezza. Basato su un codice che risale ormai a dieci anni fa e non essendo più supportato con patch, aggiornamenti ecc, W2kS sarà particolarmente vulnerabile, a fronte del proliferare di violazioni della protezione che diventano sempre più mirate e sofisticate, per andare a rubare credenziali utente e dati per usi illeciti. Un'altra ragione (e confesso che è una di quelle che mi entusiama di più insieme alla virtualizzazione) è il risparmio energetico. Windows Server 2008 R2 utilizza dei criteri di gestione dell'alimentazione, che monitora il livello di utilizzo dei processori del server e regola in modo dinamico lo stato delle prestazioni dei processori in modo da limitare i consumi in base alle esigenze del carico di lavoro. Ne risulta così uno scenario di consumo energetico dei server notevolmente migliorato. Vi faccio un esempio utilizzando come riferimento Windows Server 2003 (ve l'ho detto sono troppo giovane e non ho utilizzato W2kS Grazie a questa ottimizzazione i clienti che utilizzano Windows Server 2008 R2 registrano un risparmio che arriva fino al 18% rispetto all'utilizzo di Windows Server 2003. Lascio per ultimo il tema della virtualizzazione, ma solo perchè sono certa che conosciate le grandi novità introdotte con Windows Server 2008 R2 al riguardo. Probabilmente la differenza più significativa ed evidente nel passaggio da Windows 2000 Server a Windows Server 2008 R2 sarà l'enorme potenziale offerto da Hyper-V, l'hypervisor integrato in Windows Server 2008 R2, grazie al quale è possibile utilizzare la virtualizzazione per ridurre la proliferazione dei server, che incide in modo sostanziale sui costi di hardware e impianti. Ma virtualizzazione è anche opportunità di crescita, strumento tecnologico per creare scenari di lavoro nuovi e competitivi, progettazione di piani interni di continuità aziendale e allocazione facile delle nuove risorse del data center alle dinamiche esigenze aziendali.
Per informazioni più tecniche vi rimando al sito di supporto, ma prima di salutarvi vi invito a leggere il post di Giorgio sulle le prime notizie ufficiali riguardanti la SP1 di Windows Server 2008 R2.