Da un po' di tempo ormai le aziende sono interessate al Social Computing perchè alcuni fornitori ne parlano e perchè esperti di Web 2.0 ed Enterprise 2.0 hanno da un paio di anni identificato questa innovazione come il futuro della collaborazione in azienda. Anche a me chiedono spesso di parlare a clienti e partner di tecnologie abilitanti questi nuovi processi collaborativi, e spesso sento nelle persone con cui parlo un po' di confusione e l'approccio al Social in azienda, misto a desiderio di continuare a mantenere il controllo sulle informazioni tradizionale.
Su questo tema, mi sembra di essere tornato indietro al 2000 quando tutti parlavo di Internet ma molti lo facevano per sentito dire, con pregiudizi e miti da sfatare. Cerco di spiegarmi meglio. Chi come me prima del 1995 si collegava alle BBS e ha cominciato a navigare allora, dopo 5 anni di sperimentazioni e studi aveva già capito quali potevano essere gli scenari, com oggi chi usa Linkedin o Facebook o Live etc...non ha dubbi su queali possono esssere gli impatti in azienda delle tecnologie che abilitano le connessioni.
Bisognerebbe anche avere letto "Nexus" per comprendere almento le ricerce intorno ai 6 gradi di lontananza ed essere affascinati dal mondo delle reti di persone, ma più o meno la tecnologia che si usa su Internet portata in azienda fa sempre innovazione e aiuta a lavorare meglio perchè essendo apprezzata dalle stesse persone che poi in parte lavorano nelle aziende l'adozione è immediata e gli effetti sensibili. Il fatto che ancora oggi le aziende si interroghino su come, se e quanto adottare le tecnologie innovative, in Italia, è usuale perchè chi deve scegliere, spesso non conosce i comportamenti delle persone, dal momento che non ha avuto tempo di riflettere e sperimentare i comportamenti suoi proprii nell'adozione di queste stesse tecnologia nel mondo Internet.
Come nel 2000 chi parlava di e-commerce, ma non aveva mai acquistato niente su Internet perchè aveva paura di utilizzare la carta di credito online. Chi non ama mostrare le propria fotografie a sconosciuti, mettersi in gioco, scrivendo opinioni, perdere tempo a fornire feedback che possono essere anche impopolari, e soprattutto ricevere e gestire i feedback che non sempre sono positivi, non realizzerà mai progetti di Social Computing e Enterprise 2.0 di successo e la propria organizzazione non avrà i benefici indotti da queste nuove teconologie.
Benefici, che, a guardare bene, non sono molto differenti dai valori che ogni tecnologia di produttività si porta dietro, da sempre. Processi più leggeri, informazioni che si diffondono più velocemente, persone che prendono decisioni migliori e più velocemente, business che funzionano meglio con persone più serene che si sentono valorizzate ed ascoltate. Solite cose che i consulenti dicono da anni e che oggi possono essere realizzate più facilmente di prima, ma chi non ci pensava prima a fare funzionare la propria organizzazione con queste regole non lo farà neanche ora che le tecnologie sono pronte ad aiutarlo.
Il vero blocco è la difficoltà di accettare e gestire una organizzazione che promuove i feedback e dove le informazioni vivono in un regime di libertà, quantomento internamente. Proviamo a riflettere un po su questi blocchi nei prossimi post.
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