Colgo l'occasione della lettura di questo articolo che descrive i risultati di una survey europea sul web 2.0 in azienda, per spiegare come si deve utilizzare la tecnologia Social in azienda. Non è introducendo o vietando Facebook che si fa o non si fa web 2.0, e neanche dotando la intranet di un wiki. Il percorso progettuale che porta le organizzazioni a cogliere i benefici delle nuove tcenologie Social passa attraverso dei passi ben precisi, che sono imprescindibili per un ritorno dell'investimento. I passi sono almeno i seguenti:
Questo approccio minimale, ma molto pratico si può realizzare immediatamente con strumenti come SharePoint aprendo canali low cost di Knowledge Sharing paragonabili a quelli virali che troviamo sui social Network consumer e le persone parteciperanno, in misura uguale alla loro predisposizione a pertecipare ai social network di internet, anche a quelli interni aumentando la mole di informazioni che sono condivise con una serie di benefici per le aziende tra cui:
All'inizio di Maggio abbiamo reso disponibile Forefront Protection 2010 per SharePoint e Active Directory Federation Services 2.0, il rilascio di questi due nuovi prodotti ci consente di approfondire l'importanza del fattore sicurezza quando parliamo di strumenti di collaborazione all'interno di un'azienda.
Gli strumenti di collaborazione sono quelli che guidano l'impresa moderna, un concetto ormai chiaro a tutti. Condividere documenti e applicazioni all'interno dell'azienda, sia in ufficio sia da remoto, con partner di fiducia e clienti, anche grazie all'ausilio del Cloud Computing, risulta essere fondamentale per la maggior parte delle organizzazioni di oggi.
La collaborazione è un motore fondamentale per il successo, indipendentemente da quale industria o in quale parte del mondo ci si trovi. E, sia che si trovi nella Cloud sia che sia distribuito on-premise, il nuovo SharePoint 2010 è la piattaforma di collaborazione aziendale ideale per collegare le persone all'interno l'impresa e non solo. Naturalmente, assicurare le informazioni sensibili ed evitare la perdita di dati, attraverso per esempio furto o software dannoso, non è un compito banale nel mondo del cloud computing e attraverso gli strumenti di collaborazione aziendale. L'informazione è la linfa vitale di qualsiasi organizzazione e deve essere preservato. Nel suo blog, il vice presidente di Gartner, Neil MacDonald ha parlato della "Necessità di abbattere i muri tra le imprese e aprire all'esterno l'accesso alle nostre informazioni, processi e sistemi - siano essi imprenditori, committenti, partner e clienti. Con quasi tutte le imprese con cui parlo è emersa la volontà di attivare e promuovere una collaborazione e condivisione sicura con l'esterno dell'azienda". Lavorando con clienti e partner, Microsoft ha imparato molto su come rendere più sicura la collaborazione. Sulla base di questo, abbiamo pensato di condividere le nostre prime cinque raccomandazioni per aiutare le aziende a trovare il giusto equilibrio tra la gestione del rischio e una collaborazione produttiva.
Il nuovo Forefront Protection 2010 per SharePoint e Active Directory Federation Services 2.0 (ADFS 2.0) forniscono gli elementi di base per una soluzione di collaborazione sicura. Queste due soluzioni rappresentano un ulteriore passo avanti per ciò che noi chiamiamo la strategia Business Ready Security per aiutare le aziende a gestire i rischi informatici e aumentare la propria produttività. Forefront Protection 2010 per SharePoint è totalmente integrato con SharePoint Server 2010, impedendo ai dipendenti di caricare o scaricare documenti infetti, contenuti inappropriati o informazioni sensibili. Active Directory Federation Services 2.0 è in downloadgratuito per Windows Server. Permette un più facile e più sicuro un accesso alle applicazioni installate localmente e sulla Cloud, così come la collaborazione all'interno dell'impresa e all'esterno. Vi lascio qui maggiori dettagli.
Se per Chiara quella dell'anno scorso era stata la sua terza finale, quella di quest'anno è stata per me la prima che ho vissuto a stretto contatto con il nostro team Academic e i ragazzi che concorrevano per la vittoria italiana.
Le finali italiane di Imagine Cup 2010 si sono tenute, infatti, tra ieri e l'altro ieri presso l'Università Federico II di Napoli che ci ha ospitato come al solito molto caldamente.
Queste due giornate molto intense mi hanno lasciato stupito per la smisurata passione, fermento e voglia di fare di tantissimi studenti unversitari italiani e come riescono a realizzare i loro sogni grazie alla magia del software, che traduce in realtà le loro splendide idee.
Tra tutti, il progetto "Lift4U", realizzato dal team "Error 404" proprio dell'Università Federico II di Napoli, è risultato il vincitore per la categoria "Software Design" e si aggiudica di diritto l'accesso alle finali mondiali di Imagine Cup a Varsavia che si terranno dal 3 all'8 luglio 2010.
Il progetto consiste in un sistema di ottimizzazione nell'utilizzo dei mezzi di trasporto - dalla bicicletta all'auto, dalla metropolitana al treno - che, sfruttando anche i più recenti social network, si pone l'obiettivo di ridurre i costi e abbattere l'inquinamento ambientale.
L'inquinamento ambientale era solo una delle otto tematiche sulle quali i ragazzi dovevano sviluppare i loro progetti rispondendo così ai Millennium Development Goals fissati dalle Nazioni Unite.
In bocca al lupo ragazzi, so che porterete alto l'onore italiano a Varsavia.
Sapevate che ogni mese 360 milioni di utenti di Hotmail si scambiano 1.5 miliardi di foto e 350 milioni di documenti Office? E che il 20% delle comunicazioni provengono dai Social Network? Al di là di questi numeri impressionanti, ogni giorno dobbiamo confrontarci con una casella di posta sempre più ricca di email di amici, newsletter e notifiche da Facebook, Twitter e altri Social Network. Ci sono milioni di italiani che ogni giorno si trovano a dover fronteggiare questa crescita esponenziale della comunicazione digitali che ormai arrivano da più fonti.
Proprio per andare incontro a queste esigenze, ieri abbiamo annunciato le novità della prossima versione di Hotmail. In particolare, il team di sviluppo si è concentrato su tre aree: l’organizzazione della casella di posta, l’ottimizzazione del tempo e la sicurezza.
Partiamo dal primo punto, l’organizzazione della casella: grazie alla funzione sweep è possibile archiviare in maniera semplice e veloce tutte le comunicazioni provenienti da determinati contatti, stabilendo anche regole di archiviazione automatica; con i filtri gli utenti possono visualizzare tutte le mail per contatti, per Social Network, per conversazione o anche per categorie, ad esempio i messaggi che contengono foto, video o documenti office, il tutto con un solo click.
In secondo luogo, abbiamo lavorato per aiutare gli utenti a risparmiare tempo grazie alle innovative funzionalità di anteprima e archiviazione di spazio. Con la prossima versione di Hotmail sarà possibile allegare ad una email fino a 10GB, corrispondenti ad oltre 200 foto. Active View permetterà di visualizzare in anteprima le foto, i video di YouTube e gli allegati Office senza doverli scaricare in locale e con un solo click. In più, grazie alll’integrazione con Office Web Apps, sarà possibile non solo visualizzare i documenti ma anche modificarli direttamente dalla casella di posta. Questa funzionalità per la prima volta sarà disponibile a tutti gli utenti, anche quelli che non avranno Office installato.
Il terzo punto riguarda la sicurezza. Attraverso le tecnologie SmartScreen, presenti anche in altre soluzioni Microsoft, abbiamo ridotto lo spamming dal 35% del 2006 al solo 4% di oggi. Per aumentare ancora di più la protezione delle comunicazioni, sono state inserite le tecnologie di SSL Encryption delle credenziali di accesso al servizio.
Ci sono altre moltissime funzionalità che gli utenti potranno provare prossimamente nella versione di Windows Live Hotmail... ma non vogliamo svelarvele tutte ora.
Vi lascio con un simpatico video che racconta le novità della prossima versione di Windows Live Hotmail.
Oggi in ufficio mi sento un po’ come nella pubblicità di una nota azienda che organizza crociere, un po’ spaesata.
La causa di questa strana sensazione è legata alla mia sede di lavoro di venerdì scorso. Infatti, nella splendida cornice della sede estiva dello Yacht Club Italiano a Portofino abbiamo presentato insieme a Carlo Croce, Presidente della Federazione Italiana Vela, una partnership all’insegna del navigare sicuri in mare e in rete. Grazie a questa collaborazione, nei prossimi mesi realizzeremo numerose attività per insegnare ai ragazzi le regole e gli strumenti di base per navigare in tutta sicurezza sia in mare che in rete, cogliendo solo il meglio della disciplina velica e delle potenzialità del Web. Tra i protagonisti per Microsoft di questa partnership il nostro browser, Internet Explorer 8, che grazie alle sue caratteristiche di sicurezza e privacy è in grado di proteggere gli utenti dalle più diffuse minacce informatiche.
Vi lascio alle video interviste ai protagonisti di questo annuncio che vi illustreranno tutti i dettagli di questa iniziativa.
PS ecco la foto della vista del mio ufficio di venerdì