Colgo l’occasione della presentazione dell’Osservatorio Abilab al MIP del Politecnico di Milano del 22 giugno a cui ho partecipato come speaker con una presentazione sull’evoluzione della Collaboration verso il Social Computing, per riflettere con voi sulla discussione che è emersa in quella sede su questi temi.
Premetto che alla riunione hanno partecipato rappresentanti di diversi gruppi bancari Italiani, e la discussione è stata molto animata ed interessante e alla fine se vogliamo fare la sintesi quello che è emerso rappresenta anche quello che appare da questa classifica della presenza delle banche mondiali su Facebook.
Dalla ricerca del Sole 24 Ore appare evidente come le banche italiane non credano molto al social computing, al digital social marketing etc… tant’è che anche durante il dibatto in Abilab, non solo molte banche presenti hanno ammesso che non tutti in azienda hanno l’accesso a Facebook, ma hanno evidenziato che alcune banche addirittura stanno vietando Internet a categorie di dipendenti, considerandolo uno strumento che distrae dal lavoro quotidiano.
Noi sappiamo che altre invece stanno investendo sul Social Network, sia all’esterno come canale di Marketing, che come strumento di collaborazione interno, quindi anche per questo settore avviene quello che sta succedendo per tutti i settori da parte delle aziende più attente all’innovazione: prove di utilizzo delle nuove metodologie e tecnologie per fare collaborazione all’interno delle organizzazioni e anche come marketing e comunicazione esterna per acquisire nuova clientela.
Alla fine le riflessioni sono state, in sintesi:
In sintesi, non è più una novità per alcune aziende utilizzare strumenti di collaborazione evoluti, ed in particolare per coloro che hanno SharePoint 2010 tutte le funzionalità sono già presenti nel prodotto standard, quindi le barriere sono esclusivamente culturali ed organizzative e non tecnologiche come ha evidenziato ad ABILAB il prof. Mariano Corso del MIP e si spera che per recuperare spazi di produttività persi rispetto ai competitor internazionali molte aziende italiane evolvano la loro organizzazione ed i processi con maggiore attenzione alle nuove tecnologie collaborative di cui le loro persone fanno ampiamente uso a casa.
QUI trovate la presentazione che ho fatto all’evento.
Silvio
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