Recentemente ho partecipato all’ennesimo corso sul digital marketing e ho scoperto…o confermato, che le iniziative come www.intranet-excellence.com, la www.sharepointcommunity.it e i post che sto scrivendo fanno parte di questa attività, La cosa interessante è che le logiche che si utilizzano per il digital marketing su internet possono essere altrettanto efficacemente utilizzate per creare communities all’interno di una organizzazione, quindi il gioco è fatto!
Quello che ho imparato però è in altri paesi come gli US le dinamiche innovative sono già ampiamente sperimentate mentre da noi siamo ancora agli albori con un distacco di 2 o 3 anni nei risultati . Fin qui sembrano affermazioni banali, però, considerando la comunicazione interna all’organizzazione è ancora gestita con tecniche più tradizionali di quella verso l’esterno, la strada verso un efficace “social Computing” nelle organizzazioni è ancora lunga. Esempi di Community che funzionano in Internet ce ne sono, mentre nelle intranet sono molto più rari, perché applicando le tecniche di creazione e gestione di community spesso si scardinano interessi e assetti organizzativi importanti quindi si cerca di non eccedere. In Internet alcune Community, come ad esempio quella creata da Barak Obama per la sua elezione è uscita dal controllo ed ha avuto una esplosione, come del resto anche il famoso Facebook per quanto riguarda i Social Network. Innanzitutto va chiarita la differenza tra Community e Social Network. La prima ha un interesse coerente prevalente, mentre il secondo è principalmente uno strumento che agevola le relazioni generiche.
Per comprende a fondo il SN e quindi le dinamiche a rete bisogna rileggere attentamente NEXUS , la teoria delle reti, mentre per creare una community bisogna agire secondo metodologie consolidate che devono essere applicate in modo rigoroso e completo, come un progetto di marketing e comunicazione reale.
Innanzitutto quindi bisogna decidere cosa si vuole sviluppare: una Community, un Social Network o…entrambi, come permettono di fare strumenti evoluti come SharePoint. All’interno di un ambiente sociale di colleghi possono nascere spontaneamente diverse community di interesse e ad ognuna va applicata la corretta metodologia.
L’esperienza di Internet insegna che una Community ben creata e gestita ha una evoluzione esponenziale mentre quelle (e sono la maggioranza) gestite male languono e muoiono.
Lo stesso avviene per le iniziative dentro la intranet, quindi conviene decidere prima di sprecare inutilmente risorse quali sono gli obiettivi e realizzare un piano adeguato con l’aiuto di esperti.
Non resta altro che provare SharePoint per scoprire le potenzialità delle Community all’interno delle aziende!
Silvio
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