Ci siamo quasi, il momento di partire per New York si avvicina e inizio a sentirmi emozionato. Dall’8 luglio, infatti sarò nella grande mela con i ragazzi del team Neasoft (Raffaele Galiero, Marta Ponari e Clemente Giorio, tre studenti della Facoltà di Informatica dell’Università Federico II e della Seconda Università degli Studi di Napoli), che hanno vinto le finali italiane nella categoria Software Design di Imagine Cup, la competizione a livello internazionale a dedicata agli studenti che giunta alla sua nona edizione ha visto la partecipazione di più di 325.000 giovani in rappresentanza di 100 Paesi. Lo scorso anno, le finali si erano tenute a Varsavia.
I ragazzi di Napoli hanno vinto con il progetto OMCR (Oculorum Mutu Computer Regere) volto ad abbattere il digital divide, consentendo a persone disabili di utilizzare il PC senza l’ausilio di mouse e tastiere. In particolare, il progetto permette di utilizzare un qualsiasi software attraverso una comune web cam che analizza il movimento degli occhi e, attraverso l’interpretazione delle “espressioni oculari”, detta i movimenti al puntatore del mouse, consentendo di effettuare le relative azioni. Qui il video. Il team di Napoli sarà quindi a NY in rappresentanza di oltre 250 studenti italiani che si sono sfidati per raggiungere le finali italiane, utilizzando il software per migliorare il mondo. Come il team di “InfoAgricolae” composto da studenti provenienti da diversi atenei, che hanno realizzato un’applicazione per Windows Phone, denominata CityGarden, che consente di migliorare lo sviluppo dell’orticoltura autonoma. Grazie all’utilizzo dell’applicazione per Windows Phone 7 è possibile realizzare in modo interattivo e divertente il proprio orto sul balcone o nel giardino di casa. Oppure i ragazzi del team the odd factory del Politecnico di Milano che con il progetto “The Sleepy Works” puntano a uno sviluppo ecosostenibile del pianeta attraverso un gioco dalla grafica accattivante.
Da ieri, sono aperte iniziate le votazioni online per eleggere i vincitori 2011 di Imagine Cup, testimonial d’accezione Eva Longoria , nella sua veste di attivista umanitaria, che chiede alle persone di tutto il mondo di votare il progetto migliore, per un futuro più luminoso .
Bisogna votare per dare un segnale a questi ragazzi che hanno deciso di aggiungere anche questo impegno ai loro studi, pensando a soluzioni tecnologiche per risolvere problemi sociali. In un video online Eva racconta come i giovani possono fare la differenza grazie alla loro creatività e alla voglia di migliorare il mondo in cui vivono.
E visto che ci serve un po’ di sano campanilismo e orgoglio nazionale, votate il progetto italiano oppure quello che vi piace di più. C’è tempo fino al 12 luglio!!
Giordano
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