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Microsoft e i partner: diario di bordo dalla WPC: l’evento mondiale pensato da Microsoft per i propri partners.

Domenica 10 luglio

Ore 3.30 del mattino (o della notte?): si parte. Passo a prendere Emanuela e Miti, le due giornaliste che condivideranno con me questo viaggio verso Los Angeles dove Microsoft aspetta di incontrare 15.000 partner da tutto il mondo. Dall’Italia ne arrivano circa 60. Atterriamo a Los Angeles la mattina e andiamo a registrarci al Convention Center: domani si comincia presto, meglio accreditarci e tenerci la domenica per un bel giro nella soleggiata e fresca LA.

Lunedì 11 luglio

Oggi in plenaria, c’è Steveb. Tutti puntuali ci troviamo al Convention Center alle 8 per ascoltare il nostro CEO e le novità che vorrà condividere con i partner. Steveb è sempre energico e i suoi speech assai ricchi di passione. Ecco qualche spunto che i nostri Partner si sono segnati: Windows 7: sono state vendute oltre 400 milioni di licenze in meno di due anni. Ormai XP è storia e la grande opportunità per i partner è proprio legata all’aggiornamento del sistema operativo dei clienti. Nel mondo ci sono ancora oltre 300 milioni di PC che montano Windows XP, lanciato nel 2001. Windows Phone: l’anno passato è stato l’anno del grande lancio ed i piani per il nuovo anno dimostrano quanto Microsoft stia investendo in questo ambito. La partnership con Nokia è un chiaro esempio. Il mondo consumer: Kinect, Bing, le partnership e l’acquisizione di Skype.Ma soprattutto la parola d’ordine è CLOUD.

Nel pomeriggio abbiamo fissato diverse interviste di Pietro Scott Jovane, il nostro GM con Il Sole 24 Ore, 01net e Netmedia europe a cui Pietro racconta e spiega traducendoli in benefici per l’Italia e i propri partners, gli argomenti trattati da Steveb.

Martedì 12 luglio

Oggi sono previsti tanti, tantissimi nuovi messaggi per i nostri partners. Dopo Jon Roskill, che a livello mondiale ha la responsabilità dell’ecosistema Microsoft, arrivano sul palco Andi Lees, Kurt del Bene, Kirill Tatarinov e Steven Guggs Guggenheimer.

Prima cosa: per ogni € investito da Microsoft, l’ecosistema, quindi i Partner, ne percepiscono 7.8. Non male, direi. I partner applaudono. Arriva Andi Lees, a capo della divisione Windows Phone e parla della nuova versione, Mango. Ci dice che IDC stima che Windows Phone diventerà il secondo sistema operativo nel mondo entro il 2015 e snocciola un po’ di numeri:42000 sviluppatori registrati sul marketplace; 22.000 applicazioni sviluppate ed entro il 2012, dicono, sempre le previsioni IDC, Windows Phone potrà generare revenue in Software e Servizi per i partners pari a $296 per ogni device.

Da Windows Phone a Windows Server. Ecco Satya Nadella, a capo della divisione Server&Tools. Ci parla di Cloud e di come questa trasformazione stia diventando sempre più significativa per i partner che sapranno coglierla. Il successo e le case histories su Windows Azure dimostrano come il mercato lo apprezzi. Ci parla di Private Cloud (Windows Server- Hyper V e System Center) e di come questi prodotti e soluzioni possono gestire le applicaizoni tra private e public cloud. Annuncia anche la technical preview di SQL Server, nome in codice Denali. Da Windows Server ad Office. E qui, a pochi giorni dal rilascio di Office 365, i numeri che ci dà Kurt del Bene, a capo della divisione, sono davvero impressionanti: più di 50.000 organizzazioni hanno downlodato la beta e nelle prime 2 settimane dal lancio è stata acquistato un Office 365 ogni 25 secondi.

Da Office a Dynamics. Arriva Kirill Tatarinov, che suscita sempre grande applausi da parte della comunità dei partner Dynamics. Aldilà del legame tra Office 365 e il mondo Dynamics, Kirill ci racconta i successi del CRM on line e ci porta in un viaggio nel Cloud Dynamics che termina con l’annuncio della versione 2012 di AX che sarà costruita proprio su Azure.

La sera, ci divertiamo davvero. I nostri colleghi del Partner Program, Saverio, Maddalena e Walter, organizzano una bellissima cena con tutti i partner italiani presso un locale carinissimo adiacente alla Library di Los Angeles ed immerso nel verde. Se guardi in alto, solo grattacieli. Tra illuminazione degli alberi e funghi che scaldano (sembra davvero una serata natalizia) i partner parlano tra di loro e si scambiano idee, suggerimenti, condividono gli scenari. Pietro Scott Jovane, Christoph Bischoff (a capo della Divisione Piccola e Media Impresa e Partner in Italia) e Gianni Stifano (a capo della divisione Dynamics e Partner) hanno parlato a lungo con tutti i partner presenti, quotidianamente seguiti da altri colleghi:Eleonora Rocco e Giorgio Cavaglieri ed i rispettivi team.

Mercoledì 13 luglio

Oggi parla Kevin Turner e c’è molta attesa per un ospite particolare: Richard Branson. La felicità di Kevin quando parla con i partner è incredibile, veramente.Comincia a condividere numeri, successi, ringrazia. Dichiara che Microsoft nel corso del 2011 investirà 5.8billion $ nella crescita dell’ecosistema dei partner.tra training e incentivi. Vincere insieme. Questo il senso dello speech di Kevin. E poi, sul palco arrivano, tra gli altri, i due partner italiani premiati: Tagetik e Proge Software che, sventolando la bandiera nazionale, emozionatissimi, dimostrano come quando le aziende dimostrano d’essere innovative e capaci, il mercato le premia. Anche Richard Branson mi colpisce molto. Divertito, pacato, gentile. Ci racconta la sua stroria. Una storia non possibile senza il credo nell’innovazione e nella sperimentazione e senza un network di partner che hanno permesso una crescita incredibile dell’impero.

Terminata la plenaria, dopo un pomeriggio di side meetings (dove ci parlano del rilascio della beta 2 di Windows Intune) andiamo di corsa a Santa Monica con Aldo Rimondo. Prima però...un po’ di shopping. Vuoi non passare da Abercrombie?! Sul Pier davanti al Bubba Gump abbiamo così parlato con le giornaliste di distribuzione e di come Microsoft sta affrontando il mondo SMB.

Giovedì 14 luglio

Ultimo giorno tra Dynamics e divertimento. Si va a Rodeo Drive, che ha sempre il suo fascino. Entriamo in tutti i negozi ritrovandoci comunque tra italiani...un po’ d’orgoglio nazionale non fa male. Torniamo poi al lavoro, si fa per dire. Incontriamo infatti due simpatici e attivissimi partner del mondo Dynamics. Ceniamo a Beverly Hills in un ristorante carino di pesce dove da un momento all’altro mi aspetto di veder entrare qualche star del cinema. Al termine, con Giorgio e Gianni, i colleghi e i partner italiani si spostano a Hollywood: c’è una festa in discoteca. Cantano Michael Jackson, Madonna e Bruce Springsteen...sono talmente bravi che sembrano veri!!

Roberta



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