Siamo ufficialmente entrati nell’era della condivisione. Anche una recente ricerca condotta da Nextplora, conferma ormai che gli internauti italiani amano condividere. Come lo fanno? Il computer è lo strumento più utilizzato per la condivisione in tutti gli ambiti: il 49% degli intervistati lo utilizza per la sfera lavorativa e studio, il 52% per scambiare idee e opinioni, il 37% per la sfera privata. Al secondo posto si classifica il cellulare (26% per studio e lavoro; 26% per idee e opinioni; 34% per la sfera privata), mentre lo scambio vis-à-vis è sempre meno diffuso (14% per studio e lavoro; 17% per idee e opinioni; 21% per la sfera privata). Interessante lo spaccato tra donne e uomini: dall’indagine emerge che il concetto di “sharing” è più vicino all’universo femminile, con il 90% delle rispondenti che ne individua il significato con fare qualcosa insieme a qualcuno (vs l’84% degli uomini), per l’88% vuol dire scambiare delle opinioni e confrontarsi (vs l’84% degli uomini), per l’83% sentirsi vicino agli altri (vs il 71% degli uomini).
In questo scenario, oggi presentiamo grandi novità in SkyDrive che semplifica e potenzia la condivisione dei file, migliora le operazioni di file management, e introduce altre funzionalità tra cui l’upload drag and drop e il supporto di file PDF e RAW.
SkyDrive è il servizio di cloud storage di Microsoft nato nel 2007, che offre 25 GB di spazio online gratuito per salvare e condividere i propri file e collaborare con più persone modificando contemporaneamente i propri documenti attraverso le Office Web Apps. Con la sua nuova release, punta a migliorare l’esperienza degli utenti e a diventare il miglior servizio di personal cloud sul mercato!
Ecco le principali novità:
Semplificazione e potenziamento della condivisione dei file caricati su SkyDrive. Selezionando la voce <Condividi> nel pannello Info di SkyDrive o dal menu File, ora è possibile:
§ Condividere i file via email inserendo un qualsiasi nome dalla Rubrica personale, inclusi i propri contatti LinkedIn, Facebook e Gmail.
§ Postare sui social network. SkyDrive permette ora di caricare le proprie foto e documenti e di conividerli con i propri amici sui social network.
§ Ottenere un link. Si può creare un link con diversi gradi di permission: di sola visualizzazione, per modificare e pubblico.
Potenziamento del file management. Le performance delle funzionalità di gestione dei file sono state potenziate e rese istantanee. Adesso è possibile:
§ Creare cartelle inline.
§ Rinominare una cartella inline (o premendo il tasto F2)
§ Spostare, cancellare, e scaricare un insieme di file
§ Muovere e copiare facilmente i propri file.
§ Utilizzare il pulsante destro del mouse sui documenti e foto per attivare un azione istantanea.
§ Creare un documento Office velocemente.
Microsoft ha introdotto inoltre la funzionalità drag and drop per facilitare l’upload da browser che supportano File API HTML5, come Internet Explorer 10, Google Chrome, Firefox e Safari. Anche la visualizzazione delle foto è stata potenziata attraverso la ricostruzione degli slideshow, che adesso sono più fruibili e veloci. Infine, la nuova versione supporta i file PDF e RAW.
Vi lascio con questo video, che riassume le principali funzionalità del nuovo SkyDrive:
Nelle prossime settimane saranno svelate altre grandi novità di SkyDrive.
Che aspettate? Iniziate a condividere
Emanuele
Ricordate la mostra “Quanto ti vuoi bene?” di cui vi ho scritto qualche tempo fa? Ha riscosso talmente tanto successo che abbiamo deciso di realizzarne una nuova tappa, questa volta a Roma, e proprio nel cuore della Capitale.
Dal 19 al 29 novembre la mostra sarà ospitata nella centralissima Galleria Alberto Sordi di Piazza Colonna e invito tutti voi, se siete di Roma o di passaggio in questi giorni, ad andarla a vedere.
Sono oltre 60 scatti d’autore che rappresentano molto più di una galleria di ritratti; a partire dalle frasi più evocative con cui ogni ragazza ci parla del suo mondo (dalla propria idea di bellezza al rapporto con la tecnologia), la mostra vuole rappresentare uno spunto di riflessione sull’importanza della consapevolezza di sé, delle proprie risorse e delle opportunità offerte dai nuovi strumenti digitali, per una crescita equilibrata delle “piccole donne” di oggi. L’obiettivo è ancora una volta quello di raccontare l'universo delle giovani donne di domani attraverso i loro stessi occhi, in un intreccio di volti, testimonianze ed emozioni.
Andateci, non ve ne pentirete. E se non potete, beh, da pochissimi giorni, “Quanto Ti Vuoi Bene?” è anche un volume, che raccoglie i risultati dell’indagine sociologica e iconografica condotta da Jacqui James.
L’opera vuole essere la conclusione di un percorso e al tempo stesso la celebrazione di un modo di essere e vivere contemporaneo e ha l’ambizione di incoraggiare genitori ed educatori a una riflessione senza tempo, affinché, attraverso questa finestra spalancata sul mondo delle giovanissime, riescano a stabilire con loro un dialogo profondo e ad accompagnarle con più consapevolezza nel percorso di trasformazione in donne di domani. Il libro è edito da Mondadori e lo trovate nelle librerie del Gruppo e su Bol.it.
Per questi due progetti futuro@lfemminile – il progetto di responsabilità sociale di Microsoft per le Pari Opportunità, sotto il cui cappello si inscrivono le iniziative – ha ricevuto il Patrocinio del Dipartimento per le Pari Opportunità, il Ministero della Gioventù, la Regione Lazio e il Comune di Roma, a testimonianza del valore dell’iniziativa e dell’affinità con i programmi sui giovani portati avanti da queste Istituzioni.
Proprio questa mattina, infatti, mostra e libro sono stati presentati al Ministero per le Pari Opportunità, in una conferenza stampa per la quale abbiamo riunito tutti i partner che hanno contribuito al successo del progetto.
Oltre a me sono intervenute:
Insomma, una squadra di donne, e di amiche, che condividono il sogno di un futuro più equo e ricco di opportunità per tutti, a partire dalle ragazze di oggi, che saranno le donne di domani.
Alla prossima tappa!
Roberta
Si è aperta ieri la 18° edizione di WPC! E’ incredibile, 18 anni!
Mi ricordo ancora la terza edizione, 15 anni fa: il mio capo di allora, Roberta Cocco, il cui team seguiva il marketing e gli eventi, mi disse di andare a questo evento, importantissimo per Microsoft. C’erano infatti i maggiori sviluppatori italiani. Vedrai, ti divertirai, mi disse, è un mondo a parte. E aveva ragione. Ancora oggi è così. Appena entrata subito mi accorsi che si respirava un’aria particolare: gente che parlava in modo strano, un numero incredibile di PC, applausi alle demo, plenaria pienissima.
Sono passati 15 anni, e il mondo dell’informatica non è cambiato, di più!! Eppure, stamattina, ho riconosciuto ancora molti di coloro che ho visto in questi anni; sempre appassionati, sempre attaccati al PC. Credo sia davvero il più importante evento italiano di formazione professionale sulle tecnologie Microsoft: 3 giornate, 6 track parallele, oltre 60 speaker e più di 90 sessioni dedicate a tutti i professionisti ICT: dagli sviluppatori, ai sistemisti, dai consulenti IT ai manager, che possono così scoprire interessanti novità e approfondire il proprio know-how in ambito applicazioni.
La plenaria di ieri poi, si è aperta, dopo il keynote, con un intervento/spettacolo dal titolo “La Magia dell'Informatica - tecnologia al servizio della meraviglia”, durante il quale due informatici/prestigiatori hanno guidato i partecipanti alla scoperta dei risvolti esoterici dell'informatica, che fanno di questa moderna disciplina una vera e propria Arte Magica. Non so come abbiano fatto ma il pubblico è rimasto a bocca aperta quando così, improvvisamente, hanno decifrato dalla mente del GM di Overnet la password dell’home banking!
Bravissimi e davvero appassionati i colleghi Marco Agnoli, Fabio Santini e Lorenzo Barbieri che hanno parlato della magia dei nostri prodotti: da Windows Phone al Private Cloud passando per Azure!
All’anno prossimo, per rivedere i soliti amici.
Ebbene si, alla fine è stato un successo. Quando, per la prima volta, abbiamo parlato di organizzare una giornata in Microsoft per spiegare alle piccole, piccolissime aziende il significato della parola Cloud Computing, ci siamo detti che forse, a furia di sentirne parlare, non sarebbe venuto nessuno.
A Smau abbiamo lanciato l’iniziativa e il giorno dopo, il nostro sito pmi era già a quota 30 iscritti! Dopo dieci giorni, eravamo a quota 90. Numeri troppo interessanti per permettere che fosse un solo evento isolato e così, ogni mese, Microsoft avrà il suo Cloud Day e tutte le aziende che vorranno venire a trovarci, saranno le benvenute!
Ci ha fatto piacere riscontrare molto interesse sul tema: si trattava di capire esattamente di cosa sentono parlare tutti i giorni le aziende e c’era voglia di scoprire quanto è realmente facile utilizzare il cloud computing e che i costi sono quelli di cui si parla. Inoltre ci hanno chiesto informazioni sul tema della sicurezza che viene sentito come un problema forte. Questi, in linea generale, gli argomenti più sentiti.
E’ stata una giornata davvero speciale. Oltre a raccontare loro i vantaggi e i benefici nel dotarsi di tecnologia, e, in particolare del Cloud Computing, anche noi ci siamo molto arricchiti. Abbiamo dialogato con le PMI, cercato di capire le motivazioni di una, spesso consistente, arretratezza tecnologica; abbiamo compreso che spesso, quello di cui sentono parlare è ben lontano dalle loro esigenze. Vogliono innovare certamente, ma vogliono farlo passo per passo, tenuti per mano da qualcuno che li può indirizzare e che abbia come obiettivo quello di farle crescere, per crescere insieme!
Alla prossima, vi aspettiamo!
Christoph
Non preoccupatevi, non è una parolaccia , solo la dimostrazione pratica di come l'innovazione di XBOX e Kinect si appresti a cambiare radicalmente anche il mondo della pubblicità.
A breve sarà, infatti, possibile agli utenti, sfruttando le tecnologie legate a Kinect, d'interagire con la pubblicità su XBOX; questo sfruttando la voce, i movimenti del corpo ed integrandosi con il mondo social di Twitter.
Se penso al vecchio Carosello...
Per capirne di più vi invito a guardare il video sotto.
L'innovazione continua...